30/04/2011 - Lo stress non influisce sul successo della PMA

Molte donne sono convinte che lo stress emotivo possa essere causa della difficoltà di rimanere incinta naturalmente e possa anche incidere negativamente sull'esito dei trattamenti contro l'infertilità.

Recentemente uno studio britannico ha confutato questa credenza affermando che le donne che tentano di restare incinte tramite la fecondazione in vitro o altre tecniche di procreazione assistita non riducono le proprie possibilità di riuscirci se sono emotivamente stressate. La ricerca condotta da Jacky Boivin del Cardiff Fertility Studies Research Group, in Galles, è stata pubblicata sul British Medical Journal.

Lo studio ha effettuato una meta analisi su 14 precedenti ricerche sull’argomento, passando in rassegna dati su 3.583 donne che si sono sottoposte a fecondazione in vitro o ad altri trattamenti per la fertilità.
In tutte queste donne era stato valutato il livello di stress all'inizio e dopo un ciclo di riproduzione assistita, misurando anche l'ansia, la tensione e la depressione. Era stata inoltre esaminata la probabilità di rimanere incinta prima dei trattamenti in vitro. In questo modo si è visto che lo stress non aveva effetti sulla possibilità di rimanere incinta.
Gli autori hanno poi messo a confronto i dati sui livelli di ansia e stress delle donne che sono rimaste incinte e di quelle che invece non hanno avuto una gravidanza, non riscontrando alcuna differenza tra i tassi di fecondazione.
E' così emerso che lo stress emotivo non era associato in nessun modo al fatto di rimanere incinta oppure no. Questo dimostra, dicono gli autori dello studio, che anche lo stress causato dai problemi di infertilità non compromette la possibilità di successo dei trattamenti.

''E’ un mito comune che le donne stressate - spiega Jacky Boivin – intralcino la riuscita dei trattamenti di fertilità. Le donne che si sottopongono a queste tecniche non rimangono incinta presto, spesso perché si incolpano di essere agitate e più non rimangono incinta, più si stressano. Il che rinforza il mito''. In ogni caso è importante che le donne non ignorino lo stress che sentono. ''I trattamenti per la fertilità sono stressanti di per sé - continua - e le donne quindi non dovrebbero ignorare di essere stressate, perché ciò potrebbe portarle ad abbandonare le terapie. Circa un terzo delle coppie infatti interrompe i trattamenti presto, proprio per lo stress''.

Fonte: ANSA e AGI SALUTE