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13/07/2011 - Secondo uno studio australiano la malattia parodontale influenza il concepimento

Durante l’ultimo meeting annuale dell’ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), tenutosi ai primi di luglio a Stoccolma, è emerso che la malattia parodontale può influenzare le chance di concepimento.

Per questo motivo le donne che vogliono avere un bambino dovrebbero lavarsi i denti tutti i giorni e usare regolarmente il filo interdentale, affermano gli studiosi. La malattia parodontale può dilatare il tempo del concepimento di almeno 2 mesi rispetto alla media, un effetto che si riscontra anche nelle donne obese che vogliono avere una gravidanza.

Lo studio, presentato da un gruppo di ricercatori australiani e condotto su un campione di circa 3.500 donne in cinta, mostra che quelle affette dalla malattia parodontale ci mettono in media 7 mesi a concepire, rispetto ai 5 mesi delle donne con non presentano questo disturbo. E per le donne non asiatiche il periodo di concepimento può arrivare fino ad un anno.

Lo studio ha preso in considerazione anche altri fattori quali il fumo e il peso.
I ricercatori ritengono che il colpevole di questo ritardo nel concepimento sia l’infiammazione causata dai batteri orali che possono avere un effetto a catena sul tessuto del sistema riproduttivo.

“E’ la prima volta che la malattia parodontale viene annoverata tra i fattori che influenzano il concepimento” afferma Roger Hart, responsabile dello studio e professore di Medicina Riproduttiva alla University of Western Australia di Perth.

Fonte: The New Zeland Herald Journal