11/04/2013 - Infertilità da stress per una coppia su quattro

Lo stress ha conseguenze negative sulla salute riproduttiva delle donne e, in alcuni casi, può ridurre il successo dei trattamenti per l'infertilità.
Una coppia su 4, che si affida ai trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita, non riesce a gestire il livello di stress ad essa correlato e abbandona le cure.

Questi i temi affrontati a Roma nel corso del Convegno "Infertilità da stress - Stress da infertilità", organizzato da Maria Giuseppina Picconeri, ginecologa specialista in medicina della riproduzione.
L'incontro ha voluto mettere l’accento su incertezze e luoghi comuni del rapporto tra stress e salute riproduttiva della donna.

Durante l’evento si è parlato anche di un recente studio paneuropeo condotto in collaborazione con la Harvard Medical School di Boston, che fornisce un quadro completo dal quale emergono le sfide psicologiche a cui sono sottoposte le donne. Si tratta di un’indagine su 445 donne (di cui 160 attualmente in trattamento; 285 non in trattamento, ma alla ricerca di una gravidanza da almeno 24 mesi) di età compresa tra i 18 e i 44 anni. Il 50% delle donne infertili e non in trattamento, dichiara di sentirsi vulnerabile e sopraffatta a causa della diagnosi, ma la percentuale di donne infertili, e attualmente in terapia, che dichiara di provare le medesime emozioni negative sale al 58%. A provare la sensazione di perdita del controllo è il 30% delle donne infertili e, anche in questo caso, la percentuale di donne in trattamento a provare la medesima emozione sale al 35%.
Dall'indagine emerge, inoltre, che tra gli ostacoli emotivi che comportano la rinuncia ad intraprendere una terapia, a prevalere è la paura del fallimento vissuta dal 72% delle donne; a questo sentimento si aggiungono il timore di gravidanze multiple (26%), il timore dell'uso dei farmaci e dei loro eventuali effetti collaterali (57%), la necessità di assentarsi dal lavoro per sottoporsi al trattamento (34%) ed, infine, la difficoltà di sostenerne i costi (53%).

Nel convegno sono state analizzate anche le cause dell’abbandono della terapia di PMA: una gravidanza spontanea (circa 10%), problemi di coppia (circa il 14%), su consiglio del medico (circa il 18%). Anche qui a prevalere è però l'enorme stress psicologico vissuto dalle coppie durante le fasi del trattamento, che porta una coppia su 4 (25%) ad abbandonare la terapia proprio a causa della sopraggiunta incapacità di gestire il livello di stress ad essa correlato.

FONTE: AGI Salute