21/12/2015 - La US Endocrine Society richiede più attenzione alla diagnosi e maggiori ricerche sulla PCOS

L'eziologia della sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è generalmente poco compresa e vi è la necessità di ulteriori ricerche per delineare al meglio le sue caratteristiche, i risultati e le basi genetiche. Così dichiara la US Endocrine Society. 

La PCOS è il disordine ormonale più comune tra le donne in età riproduttiva, ma molti aspetti di tale condizione non sono stati ancora pienamente compresi. Questo perché la PCOS provoca molti e diversi sintomi che possono variare tra le singole donne. 

In risposta a questa mancanza di comprensione totale della malattia, la US Endocrine Society ha recentemente pubblicato la dichiarazione scientifica dettagliata di una serie di raccomandazioni. 

Tra queste vi è il suggerimento che una diagnosi di PCOS può essere avanzata solo se in donne adulte sono presenti almeno due delle seguenti tre caratteristiche cardine della sindrome: 

  • produzione di androgeni in eccesso 
  • anovulazione
  • la formazione di cisti contenenti uova immature nelle ovaie (ovaie policistiche) 

Poiché il normale sviluppo delle ovaie durante l'adolescenza può essere simile alla morfologia delle ovaie policistiche, è particolarmente difficile la diagnosi di PCOS nelle adolescenti. 

La dichiarazione scientifica della US Endocrine Society chiede quindi di intensificare la ricerca sulla PCOS in adolescenza, con lo scopo di fissare criteri diagnostici affidabili per favorire la diagnosi di PCOS nelle ragazze giovani. "La diagnosi precoce è fondamentale per ottenere una migliore comprensione degli effetti a lungo termine della PCOS," ha dichiarato Richard Legro, MD, presidente della task force che ha sviluppato la dichiarazione. Infatti, le donne con sindrome dell'ovaio policistico hanno un rischio significativamente maggiore di sviluppare il diabete e malattie cardiovascolari rispetto alle altre donne. 

E molte donne con PCOS soffrono anche di infertilità, per cui vi è un urgente bisogno di comprendere meglio come la presenza di ovaie policistiche e relative anomalie impediscano alle donne con PCOS di rimanere incinta. 

Anche la ricerca dei fattori genetici e ambientali che possono influenzare la PCOS è caldamente raccomandata, allo scopo di scoprire trattamenti di precisione e personalizzati. 

Analogamente, la ricerca è necessaria per svelare come i meccanismi molecolari interagiscano per controllare la funzione delle ovaie e identificare modi per prevenire lo sviluppo di cisti. "Questi studi potrebbero migliorare significativamente la nostra comprensione di come correggere la crescita del follicolo disfunzionale e lo sviluppo degli ovociti anomali che si verifica nella PCOS", affermano gli autori della dichiarazione. 

FONTE: Medscape News