Le ovaie nelle adolescenti con e senza PCOS

L’obiettivo di questo recente studio è quello di confrontare la morfologia ovarica in ragazze adolescenti con e senza sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) utilizzando la risonanza magnetica (MRI).

21 ragazze adolescenti senza PCOS, nella fascia di età compresa tra i 12 e i 18 anni, sono state messe a confronto con 19 adolescenti affette da PCOS (diagnosi basata su irsutismo e cicli mestruali irregolari).

Per ciascun gruppo, attraverso la risonanza magnetica, sono state acquisite diverse immagini delle ovaie allo scopo di analizzarne la morfologia ed in particolare i seguenti aspetti: volume ovarico, conteggio dei follicoli antrali per ovaio e dimensione dei follicoli.

Quali sono stati i risultati?

In primis, il conteggio dei follicoli antrali per ovaio e il volume ovarico sono stati riscontrati essere nettamente superiori nelle adolescenti che soffrivano di PCOS rispetto al gruppo che non aveva la sindrome. Laddove la dimensione media dei follicoli era invece simile in entrambi i gruppi. Follicoli che superavano i 10 mm sono stati visti in 2/19 del gruppo con PCOS contro i 9/21 del gruppo senza PCOS.

In conclusione, i ricercatori affermano che l’utilizzo della risonanza magnetica nell'adolescenza rivela delle differenze nelle ovaie fra le ragazze con e senza PCOS. Per questo la risonanza può aiutare a valutare la morfologia delle ovaie nelle giovani pazienti in cui è controindicato utilizzare l’ecografia transvaginale.

Fonte: J Magn Reson Imaging. 2013 Jan 4
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