Il ciclo mestruale e la fertilità
Da cosa è composto l’apparato riproduttivo femminile?

L'apparato riproduttivo femminile è composto dalle ovaie, dalle tube di Falloppio (o Salpingi), dall’utero, dalla vagina e dalla cervice uterina (collo dell'utero).
Le ovaie sono due piccoli organi a forma di mandorla che contengono le cellule uovo (oociti), le tube di Falloppio sono invece due sottili canali, che collegano l'utero alle ovaie.
Nelle tube avviene la fecondazione, cioè l'incontro dello spermatozoo con la cellula uovo. L'uovo fecondato viene nutrito e trasportato fino all'utero dove avverrà l'impianto, cioè l'annidamento dell'embrione sulla parete dell'utero.
Ogni mese, la mucosa che riveste l'utero (endometrio) "cresce", diviene cioè spessa e spugnosa per consentire l'annidamento della cellula uovo fecondata. La cervice uterina (o collo dell’utero) è un tessuto che si trova in fondo alla vagina che secerne muco di densità variabile (muco cervicale).
Infatti, il muco diventa più o meno denso durante le diverse fasi del ciclo, quando è molto denso gli spermatozoi non riescono ad oltrepassarlo per raggiungere l'utero, mentre quando è più sottile ne favorisce il passaggio.

Come funziona il ciclo mestruale?
 
Il ciclo mestruale completo parte dal primo giorno della mestruazione e dura in media 26-28 giorni.
E' un meccanismo complesso regolato dagli ormoni. Il flusso può durare dai tre a sei giorni. Può capitare di avere delle piccole perdite (spotting) qualche giorno prima delle mestruazioni. Dal secondo giorno dall'inizio delle mestruazioni, comincia la cosiddetta fase follicolare.
E' chiamata così perché i follicoli che portano alla maturazione la cellula uovo si attivano nuovamente, sia per far maturare l’ovocita sia per provvedere alla sintesi degli ormoni (estrogeni e progesterone) necessari per ricostituire l'endometrio.
Questo processo, dominato nella fase che precede l’ovulazione, dagli estrogeni, si conclude intorno al 14°giorno (le donne con il ciclo più corto, hanno l'ovulazione intorno al 12° giorno). Il follicolo si apre e la cellula uovo discende nelle tube di Falloppio: questo è il periodo fertile del ciclo femminile che dura circa due giorni (durata in vita della cellula uovo).
Però gli spermatozoi sopravvivono nel corpo femminile molto di più della cellula uovo (anche fino a 4 giorni) per cui un rapporto sessuale avvenuto anche 3 o 4 giorni prima dell'ovulazione può portare alla fecondazione. A questo si aggiunge il fatto che la durata dei cicli è molto variabile e di conseguenza l'ovulazione non avviene sempre il 14 giorno. Nel valutare i giorni potenzialmente fecondi va tenuto conto di tutti questi fattori.
Dopo l'uscita della cellula uovo il follicolo si trasforma nel corpo luteo, che produce progesterone, che predispone l'utero a ricevere l'impianto della cellula uovo fecondata. Questa fase del ciclo si chiama fase luteale o secretiva e dura 14 giorni più o meno.
Se non è avvenuta nessuna fecondazione e nessun impianto i livelli di progesterone e di estrogeni calano rapidamente. Il brusco calo degli ormoni avvia l'espulsione dell'endometrio: il ciclo mestruale si considera terminato.

Come avviene il concepimento?
 
Gli spermatozoi, dopo un rapporto sessuale non protetto vengono deposti sul fondo della vagina. La vagina è un ambiente troppo acido per gli spermatozoi, che per questo si avviano velocemente a penetrare il muco cervicale.
Dopo un minuto dall'eiaculazione, però, lo sperma si coagula e gli spermatozoi restano bloccati. Dopo un'ora, lo sperma si scioglie e gli spermatozoi possono nuovamente muoversi, al ritmo di circa 2-3 millimetri al minuto, il che significa che impiegano circa un'ora a raggiungere le tube.
Sono aiutati dalla presenza di un muco ovulatorio molto fluido e filante particolarmente adatto al passaggio del seme, e dalle contrazioni dell'utero che li spinge verso le tube, riducendo il tempo di risalita spesso anche a pochi minuti.

Disturbi del ciclo mestruale che influiscono sulla fertilità

Molti dei motivi che portano a una riduzione della fertilità passano attraverso il ciclo mestruale. E’ il caso ad esempio della Sindrome dell’Ovaio Policistico, qui ampiamente trattata.

Altri problemi legati all’apparato riproduttivo sono:

  • Infertilità tubarica: l’occlusione, o il malfunzionamento, delle tube di Falloppio. Si pensa che questo problema sia la causa dell’infertilità del 20-25% dei casi.
  • Iperplasia endometriale: un eccessivo sviluppo dell’endometrio dovuto ad un eccesso di estrogeni.
  • Endometriosi: la crescita dell’endometrio in punti in cui non dovrebbe trovarsi.
  • Infiammazioni e infezioni: Una delle infezioni più comuni è la Salpingite, ovvero l’infiammazione delle tube che nella gran parte dei casi è la causa dell’infertilità tubarica, e che molto spesso si diffonde per tutto l’apparato riproduttivo femminile causando l’ooforite (infiammazione delle ovaie) e endometrite (dell’endometrio).
Il più delle volte vengono diagnosticate con semplici tamponi vaginali e curate con antibiotici.

FONTE: ISS, Registro Nazionale PMA