Ovulazione dolorosa: come comportarsi

L’ovulazione è la fase del ciclo mestruale in cui l’ovaio rilascia l’ovocita per poi essere eventualmente fecondato.

Nella maggior parte dei casi questo processo è indolore e si accompagna a sintomi lievi come cambiamenti del muco cervicale e l’aumento del desiderio sessuale.

In alcuni casi però si sperimentano sensazioni dolorose che si riassumono con il termine tedesco “mittelschmerz”, che sta appunto a significare dolore della metà del ciclo.

Il dolore è dovuto alla rottura del follicolo ovarico e quindi dal rilascio della cellula uovo, e si localizza nel lato dell’ovaia interessata. Generalmente, il disturbo è rappresentato da lievi fitte che possono durare da pochi minuti ad alcune ore, e può succedere ogni volta o sporadicamente.

Inoltre, insieme all’ovulazione possono comparire leggere perdite ematiche.

Se, tuttavia, il dolore dovesse essere particolarmente intenso, è opportuno ricorrere al medico, in quanto potrebbe essere sintomo di un disturbo più serio, come l’endometriosi.

Le cause di questo fenomeno potrebbero essere:

 

•    la crescita dei follicoli, che poco prima dell’ovulazione si dilatano per permettere il rilascio della cellula uovo;

•    il rilascio vero e proprio dell’ovocita, che causa la rottura della parete ovarica;
•    un’irritazione del peritoneo causata dal passaggio del fluido follicolare che accompagna la cellula-uovo;
•    la contrazione delle salpingi.

 

Come riconoscere l’ovulazione dolorosa

Per individuare i sintomi dovuti all’ovulazione e discriminarli da quelli che potrebbero segnalare un altro problema, è utile tenere un diario del ciclo mestruale, segnando accuratamente tutti gli episodi dolorosi e la loro ubicazione.

Il medico inoltre, potrebbe chiedere un’ecografia pelvica, per escludere eventuali altri disturbi come:

•    Salpingite
•    Ovaio policistico
•    Endometriosi
•    Appendicite
•    Problemi gastrointestinali come ulcera perforata o gastroenterite

 

Quando ricorrere al medico?

In genere l’ovulazione dolorosa non è qualcosa di cui preoccuparsi.

Tuttavia, se i sintomi dolorosi persistono per più di tre giorni, o sono associati ad altre manifestazioni che si reputano insolite, è opportuno rivolgersi al medico.

Alcuni sintomi che potrebbero essere un campanello d’allarme sono:

•    Febbre
•    Vomito
•    Perdite ematiche importanti
•    Irritazione cutanea nel punto dolorante
•    Dolore con la minzione

 

Possibili rimedi

Se l’ovulazione dolorosa si presenta ad ogni ciclo mestruale ed è molto fastidiosa, si può ricorrere alla contraccezione ormonale, ad esempio la pillola anticoncezionale, che, impedendo l’ovulazione, elimina il problema alla fonte.

Se invece il fenomeno è sporadico, si possono assumere antidolorifici generici come l’ibuprofene o il paracetamolo.

Inoltre, i rimedi casalinghi possono offrire un valido aiuto per affrontare il dolore: bagni caldi e borsa dell’acqua calda alleviano il dolore.

 

FONTE: Aogoi