Valutazione e trattamento dell’amenorrea nelle adolescenti

New York Academy of Sciences – Settembre 2010

Deligeoroglou E, Athanasopoulos N, Tsimaris P, Dimopoulos KD, Vrachnis N, Creatsas G.
Division of Pediatric - Adolescent Gynecology and Reconstructive Surgery, 2nd Department of Obstetrics and Gynecology, University of Athens, Medical School, Aretaieion Hospital, Athens, Greece. edeligeo@aretaieio.uoa.gr

 

Abstract
Durante il primo anno di mestruazioni non è raro per una ragazza avere un ciclo irregolare.
La completa assenza o la cessazione delle mestruazioni, che si definisce amenorrea, richiede invece un’attenta valutazione e gestione.
L’amenorrea adolescenziale si divide in primaria e secondaria a seconda che si presenti rispettivamente prima o dopo il menarca.
La lista delle cause dell’amenorrea adolescenziale è lunga e comprende anomalie anatomiche e funzionali dell’apparato genitale, squilibri ormonali e ragioni multifattoriali.
Le cause più comuni sono l’amenorrea ipotalamica, la sindrome dell’ovaio policistico, iperprolattinemia e l’insufficienza ovarica.
Una approfondita anamnesi medica e accurate analisi cliniche dell’adolescente sono indispensabili nella valutazione e nel trattamento dell’amenorrea.
La distinzione tra amenorrea primaria e secondaria, insieme alla presenza o meno di fattori secondari legati allo sviluppo sessuale, guideranno il medico a differenziare la diagnosi di amenorrea.
Gli esami di laboratorio essenziali sono: FSH (ormone follicolostimolante), LH (ormone luteinizzante, TSH (ormone tireostimolante) e la misurazione della prolattina. Mentre in presenza di irsutismo dovrebbero essere misurati i livelli di androgeni.
Il trattamento dell’amenorrea adolescenziale dovrebbe concentrarsi sul ripristino del ciclo ovarico e sulla prevenzione a breve e lungo termine delle conseguenze dello squilibrio ormonale.

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