Gli effetti potenziali della PCOS a breve e lungo termine

Secondo uno studio australiano recentemente pubblicato, la diagnosi di Sindrome dell’Ovaio Policistico influenza in modo significativo le funzioni riproduttive della donna nel breve termine ma anche le sue condizioni generali di salute nel lungo periodo. 

Per dimostrare questa affermazione i ricercatori hanno valutato 2.566 donne con PCOS e 25.660 donne di pari età senza PCOS e hanno determinato e confrontato il tasso di ricovero ospedaliero tra i due gruppi nell’arco di tempo di 15 anni. 

Rispetto al gruppo “sano”, le donne con la PCOS avevano avuto più ricoveri per condizioni che non erano legate a problemi ostetrici o dovuti alla presenza di traumi o lesioni. In particolare, dovuti a diagnosi di diabete in età adulta, (12,5 % vs 3,8 %); obesità (16 % vs. 3,7 %); ipertensione (3,8 % vs. 0,7 %); cardiopatia ischemica (0,8 % vs. 0,2 %); malattia cerebrovascolare (0,6 % vs. 0,2 %); malattia arteriosa ( 0.5 % vs. 0,2 %); malattia venosa (10,4 % vs 5,6 % ); asma (10,6 % vs. 4,5 %); ansia (14 % vs. 5,9 %); depressione (9,8 % vs. 4,3 %); ricoveri legati alla droga (8,8 % vs. 4,5 %); autolesionismo (7,2 % vs. 2,9 %); incidenti di trasporto (5,2 % vs. 3,8 %); e la mortalità ( 0,7 % vs. 0,4 %). 

Inoltre, le donne con PCOS avevano un più alto tasso di ricoveri per menorragia (14,1 vs 3,6 %), trattamenti per sterilità (40,9 vs 4,6 % ) e aborto spontaneo (11,1 vs 6,1 % ) ed erano quelle richiedevano la fecondazione in vitro (17,2 vs 2,0 %). 

In conclusione, lo studio ha mostrato come la PCOS abbia profonde implicazioni mediche per la salute della donna. Così commentano i ricercatori: “Questo studio suggerisce che la PCOS ha profonde implicazioni per quanto riguarda la funzione riproduttiva nel breve termine e per quanto riguarda il rischio di malattie croniche nel lungo termine. Per questo le risorse sanitarie devono essere finalizzate a mitigare questi rischi.” 

FONTE: The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism