Il mio-inositolo è efficace nei trattamenti dei disturbi cutanei nelle giovani donne con PCOS

 La Sindrome dell’Ovaio Policistico è la causa endocrinologica più comune di irsutismo, acne e calvizie femminile, ed è spesso caratterizzata da problemi di ovulazione (come l’oligomenorrea o l’amenorrea).
Inoltre, il 30-40% delle donne con PCOS hanno una ridotta tolleranza al glucosio e soffrono di insulino-resistenza.

Per questa ragione, i farmaci che abbassano i livelli di insulina rappresentano un nuovo approccio nel trattamento delle donne con PCOS.

Infatti, lo scopo di questo studio, condotto da alcuni ricercatori dell'Università Vita-Salute, Ospedale San Raffaele di Milano, è stato quello di valutare gli effetti del mio-inositolo, un forma di inositolo appartenente al complesso della vitamina B, nel trattamento dei disturbi cutanei come l’irsutismo e l’acne.

La ricerca è stata condotta su 50 pazienti affette da PCOS. E sono stati tenuti sotto controllo i valori dell’indice di massa corporea, l’LH e l’FSH, l’insulina, il testosterone, l’irsutismo e l’acne. Questi fattori sono stati controllati all’inizio della ricerca e dopo 6 mesi di supplementazione con mio-inositolo.

Dopo 3 mesi di terapia, i valori di LH, testosterone e insulina sono significativamente diminuiti e dopo 6 mesi anche la presenza di acne e irsutismo è diminuita.

La conclusione dei ricercatori è stata quindi quella di affermare che l’assunzione di mio-inositolo è una supplementazione semplice e sicura, che contribuisce al miglioramento del profilo metabolico delle pazienti con PCOS, riducendone irsutismo e acne.


Fonte: Gynecol Endocrinol. 2009 Aug;25(8):508-13.
Link a Pubmed: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19551544