PCOS: il ruolo delle immagini nella diagnosi

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è uno dei disturbi endocrini più comuni nelle donne in età riproduttiva e porta con se rischi significativi per la salute, tra cui infertilità, iperplasia endometriale, diabete e malattie cardiovascolari.
L’osservazione della PCOS e dell’iter della sindrome avviene attraverso l’uso dell’ecografia pelvica. Infatti, le immagini ecografiche delle ovaie sono fondamentali nella valutazione delle pazienti con una sospetta PCOS.

Sebbene la presenza di ovaie policistiche sia comunemente diagnosticata con un’ecografia pelvica e non frequentemente associata alla PCOS, la conoscenza dei criteri e delle definizioni utilizzate nella diagnosi della PCOS è importante, soprattutto nell’analisi delle pazienti che sono in corso di esame per disfunzioni ovulatorie o iperandrogenismo.

In presenza di più segni di sospetto (irregolarità mestruali, acne, irsutismo, alopecia) è corretto effettuare una valutazione ecografica delle ovaie che deve essere sempre comunque accompagnata anche da una valutazione clinica e dall'analisi di alcuni dosaggi ormonali che potranno dimostrare l'iperandrogenismo.

Infatti, il report delle immagini ecografiche deve essere specifico e deve includere i volumi ovarici e il numero dei follicoli antrali, oltre ad altri accertamenti pertinenti quali ad esempio, la presenza di un follicolo dominante o di un corpo luteo.

Nella paziente normoovulatoria si osservano alcuni follicoli preantrali nel periodo mestruale ma all'osservazione ripetuta solo uno dei follicoli diventa dominante mentre gli altri regrediscono.
Nella paziente con PCOS l’ovaio contiene invece un numero eccessivo di follicoli disposti “a corona di rosario” perifericamente e che normalmente dovrebbero essere rappresentati nel numero massimo di 8-10 per ciascun lato. Inoltre, nessuno dei follicoli, all'osservazione ecografica ripetuta, assume i caratteri della dominanza.

Poiché spesso le pazienti sono oggetto di esami diagnostici ecografici nei loro iter clinici e le ovaie policistiche sono un riscontro comune nelle donne sottoposte ad ecografia pelvica per altri disturbi ginecologici, gli ecografisti devono essere consapevoli degli attuali criteri diagnostici per la PCOS, del ruolo delle immagini nella valutazione della PCOS e dei giusti parametri di segnalazione nell’ecografia pelvica.

Fonte: Radiographics. Ottobre 2012
Link a Pubmed: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23065162