Metabolismo, ormoni e psiche nella PCOS

Una recente review, apparsa sulla rivista Therapeutic Advances in Endocrinology and Metabolism e effettuata da Evanthia Diamanti-Kandarakis, una delle massime esperte di PCOS, mostra i cambiamenti dei modelli di analisi e delle cure per questo comune disturbo femminile.

Tra il 5 e 10% delle donne in età fertile soffre di sindrome dell’ovaio policistico, che comporta irregolarità mestruali, ridotta fertilità, sovrappeso e obesità, irsutismo, alterazioni del metabolismo dei grassi e dell’insulina.
Secondo gli esperti per poter diagnosticare la presenza della malattia occorre dimostrare la presenza di almeno 2 di questi 3 sintomi: iperandrogenismo, anovulazione cronica (quindi infertilità) e ovaio policistico, rilevato ecograficamente attraverso la presenza di più di 10 cisti di 2-8 mm ciascuna.

Da questo punto di vista, la malattia è di natura endocrinologica e come tale è stata trattata per anni attraverso l’assunzione di ormoni femminili (estroprogestinici o solo progesterone) e antiandrogeni, con effetti vari e non molto soddisfacenti. I contraccettivi, anche quelli che contengono bassi livelli di estrogeni, non solo non sono efficaci verso le alterazioni metaboliche della malattia, ma possono peggiorare il profilo lipidico, con aumento soprattutto dei trigliceridi.

Dalla review emerge invece che le alterazioni metaboliche sono una componente centrale della PCOS: tra il 60 e l'80% delle donne affette dalla sindrome presenta resistenza insulinica (100% nelle obese), anticamera del diabete, della sindrome metabolica e delle patologie cardiovascolari.

Secondo Francesco Bottaccioli, presidente onorario delle Società di Psiconeuroendocrinoimmunologia, la resistenza insulinica deriva dalla sedentarietà, dalla dieta contemporanea basata sui precotti e dallo stress. In un suo articolo, apparso su Repubblica, Bottaccioli cita la rivista di Gennaio 2013 Nature Review Neuroscience, in cui emerge un dato scientifico nuovo: la regolazione dell'insulina e del ciclo del glucosio è un complesso fenomeno sistemico nel quale svolge un ruolo centrale il cervello (ipotalamo) e il sistema nervoso vegetativo. Così secondo Bottaccioli, si punta ad un approccio integrato basato su attività fisica, alimentazione, tecniche antistress e meditative, agopuntura.

 

Fonte:

  • The effects of old, new and emerging medicines on metabolic aberrations in PCOS, Therapeutic Advances in Endocrinology and Metabolism, http://tae.sagepub.com/content/3/1/27.abstract
  • F. Bottaccioli, La Repubblica, 15 gennaio 2013.