Le donne mostrano rispetto agli uomini un più alto livello di ansia e diverse preoccupazioni durante il trattamento di fecondazione in vitro: uno studio di coorte.

Archives of gynecology and obstetrics 
Febbraio 2016
Schaller MA, Griesinger G, Banz-Jansen C. 

SCOPO 

Lo scopo di questo studio tedesco è stato quello di determinare i livelli di ansia durante il corso del trattamento di Fecondazione in vitro (FIV) e le differenze di genere nei trattamenti dell’ansia. 

METODI 

Si tratta di uno studio di coorte prospettico, svolto in un università affiliata al programma di salute sulla FIV. Sono stati esaminati 119 donne e 82 uomini che erano in clinica per sottoporsi a un trattamento di fecondazione in vitro. Sono stati compilati questionari concernenti lo Spielberger-state-trait-anxiety-inventory (STAI)*, così come altri elementi su specifici stress innescati dal trattamento. 

RISULTATI 

Le donne e gli uomini sottoposti a fecondazione in vitro hanno livelli più elevati di ansia rispetto alla popolazione media in Germania. In generale, i pazienti di sesso femminile mostrano valori significativamente più elevati per lo stato e i tratti d’ansia rispetto ai loro partner di sesso maschile. Nel corso di diversi cicli di fecondazione in vitro, in media i punteggi STAI sono aumentati per entrambi i sessi. Alla domanda su fattori di stress specifici su una scala da 1 (“per niente”) a 4 punti (“veramente tanto”), le donne segnalano come loro ansia principale il mancato raggiungimento di una gravidanza, mostrando un punteggio significativamente superiore a domande sul “test negativo di gravidanza” e la “presenza di infertilità”. I loro partner di sesso maschile sono invece più preoccupati per la salute e i rischi che le donne devono affrontare come “effetti collaterali della stimolazione ovarica” ed “emorragie od infezioni dopo l'aspirazione degli ovociti”. Entrambi i sessi hanno indicato di essere molto poco preoccupati per le gravidanze multiple dopo la fecondazione in vitro. 

CONCLUSIONI 

Le donne mostrano un più alto livello di ansia durante il trattamento di fecondazione in vitro e risultano avere diverse preoccupazioni. Nessuno dei due sessi sembra avere familiarità con i rischi associati a gravidanze multiple, una questione che dovrebbe essere affrontata meglio. 

FONTE: Pubmed 

*Lo STAI è uno strumento per rilevare e misurare l'ansia, sia per finalità di tipo psicodiagnostico, sia per verificare l'efficacia e i benefici della psicoterapia. Consiste in un questionario formato da 40 item, ai quali il soggetto deve rispondere in termini di intensità (da "quasi mai" a "quasi sempre").