22/02/2013 - CENSIS: la maggioranza degli italiani dice SI alla PMA

Il 69,1% degli italiani è favorevole alla PMA, il 17 circa dice che dovrebbe essere vietata e il 13,7% non esprime un'opinione. Dati, questi, che si riferiscono alla PMA omologa. Per l'eterologa la quota dei favorevoli scende al 50, 5% e sale al 30,2% quella dei contrari.

E’ quanto emerge da un’indagine del Censis in merito alle opinioni degli italiani su tematiche eticamente e legalmente controverse.
Anche sulla diagnosi preimpianto dell'embrione la maggioranza è favorevole: 52,3%; contro il 26,5% che non lo è. Forte, invece, il disaccordo sulla possibilità di scegliere il sesso del nascituro: 75,9%; solo l’8,2% ritiene che debba essere consentita.

I pareri favorevoli alla PMA sono più frequenti tra le persone con titolo di studio più elevato (81,7% dei laureati contro il 33,3% di chi ha la licenza elementare).
Il Censis ha anche ricordato alcune cifre sul fenomeno: in cinque anni, dal 2005 al 2010, il numero delle donne trattate per la PMA è aumentato del 62,8%, passando da 27.254 a 44.365. Quasi triplicato il numero di bambini nati grazie a queste tecniche: da 3.385 a 9.286 (+174,3% nello stesso arco di tempo

L’indagine ha anche indagato le opinioni degli italiani in merito all’utilizzo delle cellule staminali embrionali a fini terapeutici scoprendo che ben il 78,2 % di essi è favorevole. Anche in questo caso, i favorevoli sono più numerosi tra i laureati che tra le persone meno scolarizzate.

Infine, 6 italiani su 10 sono favorevoli all’interruzione volontaria di gravidanza, a fronte di poco più di uno su quattro (26%) contrario. Maggioranza favorevole (54%) anche alla pillola abortiva, contrario il 29%. Ancora una volta, tra i non favorevoli sono più numerosi gli anziani e le persone meno istruite.

FONTE: Censis