17/12/2013 - Una colazione sana aumenta la fertilità

Chi soffre di Sindrome dell’Ovaio Policistico sa che il rischio maggiore per la fertilità è rappresentato dall’iperinsulinemia. Quest’ultima causa una iperproduzione di androgeni, creando uno scompenso ormonale con conseguente crescita smisurata dell’endometrio.

Nell’Università di Tel Aviv è stato condotto uno studio alimentare, che si basa sulla corretta gestione del glucosio.

I ricercatori hanno preso in esame 60 donne con PCOS, dividendole in due gruppi in base al regime alimentare che veniva loro sottoposto.

Il primo gruppo aveva il compito di assumere 983 calorie a colazione, 645 a pranzo e 190 a cena, mentre il secondo invertiva l’apporto calorico quindi 190 calorie a colazione. 645 a pranzo e 983 a cena.

In sostanza, la colazione diventava il pasto “cruciale” sul quale intervenire: assumere alimenti contenenti molti carboidrati e proteine, e limitare le calorie nel resto del giorno. Questo per bilanciare i valori e contrastare l’insulino resistenza.

Dopo tre mesi, si è notato che i livelli di insulina e di testosterone del primo gruppo erano drasticamente calati, rispettivamente del 56% e del 50%.

L’aspetto positivo che è stato riscontrato in questo gruppo è che, riducendo il livello di testosterone, aumentava quello di progesterone, con un conseguente aumento della possibilità di concepire.

Questo esperimento potrebbe aiutare nel trattamento non solo dell’infertilità ma anche di tutti i sintomi caratteristici della PCOS, come diabete, acne e irsutismo.

FONTE: LaStampa, Italia Salute