08/06/2015 - Lo “scratch endometriale”, una nuova tecnica che favorisce l’impianto dell’embrione

Uno studio dell'Università di Ankara, presentato in occasione del meeting annuale dell'American Society for Reproductive Medicine a Honululu promuove una tecnica innovativa che crea un ambiente favorevole all’impianto dell’embrione durante la fecondazione in vitro. 

L’endometrio (la mucosa che riveste l’utero) spesso non è del tutto recettivo, cosa che in molti casi provoca il fallimento della FIVET. 

Lo “scratch”, per ovviare a questo problema, prevede una lieve graffiatura dell’endometrio tramite un piccolo catetere, creando del solchi ideali per l’annidamento dell’embrione. Inoltre, stimola i meccanismi di riparazione, con la conseguente produzione di sostanze che creano un ambiente più favorevole all’impianto. 

Durante lo studio si è riscontrato un incremento delle gravidanze del 18% tra le donne sottoposte allo scratch endometriale rispetto a quelle che avevano usufruito della fecondazione in vitro tradizionale. 

Anche se non è possibile dimostrare che lo scratch sia efficace in tutte le donne che si sottopongono a fecondazione in vitro, è comunque consigliabile a coloro che, nonostante la buona qualità degli embrioni, non riescono a ottenere una gravidanza. 

FONTI: Agi, CentroInfertilità