16/06/2016 - Anche quando le donne non sono obese, la PCOS può dare problemi durante la gravidanza

Secondo un recente studio effettuato presso l’università di Cardiff nel Regno Unito, le donne con sindrome dell'ovaio policistico, una delle principali cause di infertilità che può essere aggravata da obesità, potrebbero avere problemi durante la gravidanza, anche solo con il mantenimento di un peso normale. 

I ricercatori hanno esaminato gli esiti della gravidanza prendendo in esame un gruppo allargato di donne con PCOS. Lo studio ha mostrato che, una volta che la PCOS è stata diagnosticata e trattata, le donne che ne erano affette sono state in grado di concepire con tassi simili a quelli delle donne senza il disturbo. Tuttavia, le donne con sindrome dell'ovaio policistico avevano il 70% in più di probabilità di avere un aborto spontaneo rispetto alle donne della stessa età che non avevano la malattia. 

Inoltre la PCOS è stata anche associata a più complicazioni per la salute materna e fetale. Tra le diverse complicazioni ed esiti negativi della gravidanza, che aumentano in donne con PCOS, gli autori dello studio citano il diabete, l’ipertensione, il parto prematuro e l’aborto spontaneo. Mentre i bambini nati da madri con PCOS hanno avuto un aumento del rischio di ittero e complicazioni. 

E questi effetti negativi non sono stati tutti causati dall’obesità. 

L’analisi del campione ha mostrato che le donne con PCOS hanno spesso esperienza di cicli mestruali irregolari, aumento di peso, irsutismo e infertilità. Possono assumere la pillola anticoncezionale per aumentare gli ormoni femminili e regolare l'ovulazione per diversi mesi prima di provare a rimanere incinta. In questo modo si cerca di migliorare le loro probabilità di successo del futuro concepimento. 

Secondo i dati dello studio, pubblicati sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, la PCOS è stata associata ad un rischio del 32% più elevato di pre-eclampsia, al 41% in più di probabilità di diabete gestazionale e ad un 25% di maggiori probabilità di parto prematuro. Tra le nascite, il 28% di donne con PCOS partorivano con parto cesareo, rispetto al 24% delle donne senza il disturbo. I bambini nati da madri con PCOS avevano il 20% in più di probabilità di ittero e problemi respiratori. 

I risultati dello studio mostrano anche che le donne con PCOS se trattate preventivamente possono concepire con successo. E questo il messaggio più importante dello studio: una fertilità normale può essere ripristinata con una terapia adeguata. Anche se restano i rischi maggiori per le complicazioni della gravidanza, questi rimangono pur sempre eventi rari. 

Fonte: Reuters Health