Diventare mamme: 6 consigli per la migliorare la vostra fertilità

Per alcune coppie avere una gravidanza è facile e veloce, mentre per altre non sempre le cose vanno così bene.

A volte i problemi sono dovuti a specifiche situazioni fisiologiche come un restringimento delle tube di Falloppio nella donna oppure scarsa o assente concentrazione di spermatozoi nell’uomo, problemi che possono essere risolti da trattamenti come la fecondazione in vitro (IVF) o l’inseminazione. A volte le ragioni per cui non si riesce a concepire un bimbo sono molto più difficili da definire.

In un articolo apparso su WebMD, uno dei portali di informazione medica più famoso negli USA, si riportano 6 consigli suggeriti da uno staff di medici e ginecologi americani per incoraggiare la gravidanza quando ancora non si vogliono intraprendere trattamenti per l’infertilità.
Eccoli:

1) Mangiare in modo sano
Molti dottori sostengono che in materia di fertilità la dieta alimentare sia un fattore chiave. Secondo uno studio condotto su 17.000 donne dall’Harvard School of Public Health, si può individuare un gruppo di cibi “pro fertilità” che possono migliorare la fecondazione dell’ovulo. In particolare:

  • Mangiare più grassi monoinsaturi (come l’olio di oliva) e diminuire il consumo di quelli che provengono dalle pasticcerie o dai fast-food.
  • Aumentare l’assunzione di proteine vegetali (come la soia) e ridurre le proteine animali (come la carne rossa).
  • Mangiare molte fibre e cibi a basso contenuto glicemico (come il grano integrale, verdure e frutta) e ridurre l’assunzione di carboidrati e zuccheri.
  • Consumare moderatamente i prodotti ad alto contenuto di grasso, come i gelati o il formaggio.

Secondo il Dott. Jorge Chavarro, un ricercatore dello studio, la dieta può fare la differenza perché è stato riscontrato che la maggior parte delle donne che hanno disfunzioni all’ovulazione soffrono di PCOS, sindrome dell’ovaio policistico, condizione collegata all’insulino-resistenza che influenza l’ovulazione. Ovviamente la dieta non può rappresentare una soluzione all’infertilità ma può essere un punto di partenza nel tentare di concepire.

2) Controllo del peso
Avere un peso equilibrato è un altro modo per aiutare la fertilità. Gli studi mostrano che avere un indice di massa corporea molto basso o molto alto può influire sull’ovulazione e sulla produzione degli ormoni legati alla riproduzione.
Un report pubblicato sulla rivista Human Reproduction afferma che per le donne che hanno indice di massa corporea sopra i 30 c’è un 4% di possibilità in meno di concepire, mentre per le donne che hanno un indice più alto di 35, questa percentuale può arrivare anche al 43%.
Secondo Janet Choi, un’endocrinologa specializzata in trattamenti sull’infertilità alla Columbia Presbyterian Medical Center di New York City, le donne sovrappeso presentano disfunzioni dell’ovulazione spesso causate dalla PCOS.
Al contrario, essere troppo magre può comportare problemi di fertilità perché spesso non si è in grado di avere un ciclo mestruale regolare.

3) Ridurre lo stress
Nonostante il legame tra stress e infertilità sia sempre oggetto di lunghi studi e dibattiti, le evidenze continuano a mostrare che i due aspetti sono interconnessi.
Molti studi mostrano come alcune donne che si sottopongono ad una terapia antistress riescano a migliorare le loro chance di concepimento, così come in assenza di stress migliorano anche le possibilità di successo dei trattamenti per l’infertilità.
Che cosa si può fare per ridurre lo stress collegato all’infertilità?
Gli esperti suggeriscono qualunque cosa possa rilassare il corpo e la mente: ascoltare musica, fare yoga, sedute di massaggi, scrivere, leggere, contemplare, persino chattare al telefonino con gli amici.
Occorre invece evitare di ridurre lo stress attraverso l’uso di alcol o fumo. sono controproducenti e hanno effetti negativi sulla fertilità, l’ovulazione e la produzione di sperma nell’uomo.

4) Praticare l’agopuntura
Ancora molti studiosi sono favorevoli a questo antico rimedio della medicina cinese come incoraggiamento alla fertilità sia per le donne che intraprendono trattamenti sia per quelle che provano a concepire in modo naturale. Un rimedio che spesso viene associato alle attività di riduzione dello stress come lo yoga.

5) Controllare l’ovulazione
Il tempo del concepimento è fondamentale perché mentre l’ovulo vive da 24 a 36 ore, lo spermatozoo può riuscire a sopravvivere anche per 5 giorni. Così, se si vogliono aumentare le chance di concepimento, si dovrebbe provare da 3 o 4 giorni prima dell’ovulazione e continuare anche per 24 ore dopo.
Ma come si fa a sapere quando stiamo ovulando?
Gli esperti riferiscono di alcuni metodi “approssimativi” che si possono tener in conto per scoprirlo:

  • Controllare la temperatura basale del corpo (che è la temperatura più bassa che il nostro corpo ha durante il giorno), che è influenzata dagli ormoni dell’ovulazione. Poco prima di rilasciare l’ovulo questa temperatura scende di mezzo grado e poi risale dopo che avete ovulato. Per aumentare le chance di fertilità bisogna tentare di concepire durante i giorni in cui la temperatura scende.
  • Controllare il muco cervicale, i cui cambiamenti corrispondono a quelli della temperatura. Poco prima di ovulare il muco sembra più abbondante, sottile e più chiaro rispetto agli altri giorni. Coordinate insieme il controllo della temperatura e del muco e provate a concepire quando questi due fattori sono ottimali.
  • Usare dei kit strumentali digitali per predire l’ovulazione. Questi sistemi si basano sui cambiamenti ormonali riscontrati nelle urine o in altre caratteristiche del nostro corpo, come ad esempio la pelle o la saliva, e arrivano ad un grado di previsione che va dai 4 ai 2 giorni prima dell’ovulazione.

6) Usare dei kit per facilitare il concepimento
Secondo gli autori di questo articolo le chance di concepimento possono aumentare utilizzando anche dei kit che facilitano l’atto riproduttivo, specie quando ci sono problemi di cervice uterina ostile o previa o basse concentrazioni di spermatozoi utili nello sperma. La maggior parte di questi kit contengono dei tappi cervicali privi di lattice in cui eiaculare e poi da inserire direttamente in vagina all’apertura della cervice, in modo da facilitare il passaggio degli spermatozoi. La controindicazione è che questi sistemi possono provocare infezioni vaginali. Altri kit in commercio permettono di misurare invece la motilità degli spermatozoi.
 

In ogni caso, tutti questi metodi e consigli potrebbero non avere successo, per cui gli esperti dell’American Society for Reproductive Medicine raccomandano che se non si riesce a concepire dopo 12 mesi di rapporti regolari e non protetti o 6 mesi se si è una donna over 35, bisogna comunque consultare uno specialista sulla fertilità.

Fonti
- Staci Pollack, MD, assistant professor of reproductive medicine, Einstein College of Medicine; reproductive endocrinologist, Montefiore Medical Center's Institute of Reproductive Medicine and Health, New York City.
- Jorge Chavarro, MD, department of nutrition, Harvard School of Public Health, Boston.
-Janet Choi, MD, reproductive endocrinologist, Columbia Presbyterian Medical Center, New York City.
-Shari Brasner, MD, assistant professor of obstetrics and gynecology, Mount Sinai School of Medicine, New York City.
-Chavarro, J, Obstetrics and Gynecology, November 2007; vol 110, No. 5.
-Van Der Steeg, J.W. Human Reproduction, December 2007; online edition.
-Scolaro, K. American Journal of Health-System Pharmacy, Feb. 15, 2008; vol 65: pp 299-314.
-FDA: "Home-Use Tests - Ovulation (Saliva Test.)"
-American Pregnancy Association: "Ovulation Kits & Fertility Monitors."
- American Fertility Association: "Trying to Get Pregnant? New Advances in Technology for Ovulation and Induction and Treatment."