PCOS e disturbi della tiroide

Secondo recenti studi, le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico presentano, nella maggior parte dei casi, anche problemi della tiroide. Per esempio è stato mostrato che molte donne con PCOS soffrono di ipotiroidismo.

La ghiandola della tiroide è situata alla base del collo di fronte alla trachea. Questa ghiandola produce e rilascia due importanti ormoni: la Tiroxina (T4) e la Triiodotironina (T3), che controllano il metabolismo.

L’ipotiroidismo è una disfunzione provocata dalla diminuzione della produzione degli ormoni Tiroxina (T4) e Triiodotironina (T3), che porta a modificazioni sostanziali del metabolismo, tra cui variazioni dell’appetito, calo della libido, torpore mentale e sonnolenza.

L’ipotiroidismo può portare all’abbassamento del livello delle globuline leganti gli ormoni sessuali (SHBG), che a sua volta porta a concentrazioni elevate di testosterone, uno dei fattori che contribuiscono all’insorgenza di alcuni sintomi della PCOS, quali infertilità, ovaie policistiche, irsutismo e acne.

Inoltre, le donne con PCOS possono essere predisposte a una “dominanza estrogenica” e livelli eccessivamente alti di estrogeni possono ridurre l’efficacia degli ormoni tiroidei.

Secondo alcuni studi, circa un terzo delle pazienti che soffrono di PCOS ha un tireopatia autoimmune che può associarsi ad ipotiroidismo o a rischio di ipotiroidismo futuro. Un ipotiroidismo, infatti, se non trattato, aggrava gli altri aspetti della sindrome e in particolare quello metabolico e quello potenziale cardiovascolare. E’ importante anche tener presente il contrario, cioè che una paziente ipotiroidea potrebbe avere anche la PCOS. Spesso inoltre vi sono potenziali alterazioni del metabolismo calcico con ipovitaminosi D3.

Sintomi di problemi alla tiroide:

  • Fatica
  • Difficoltà di concentrazione
  • Aumento di peso
  • Vampate di calore e/o intolleranza al freddo
  • Frequenti emicranie
  • Pelle e capelli secchi o squamosi
  • Costipazione
  • Irritabilità, ansia e attacchi di panico
  • Perdita dei capelli
  • Ritenzione idrica
  • Calo del desiderio sessuale
  • Aumento del testosterone

Se si è affette da sindrome dell’ovaio policistico è consigliabile verificare il corretto funzionamento della tiroide mediante la misurazione di TSH. Questo è un ormone prodotto dal lobo anteriore dell’ipofisi, che controlla l’attività secretiva degli ormoni della tiroide, aumentandone la produzione.

In caso di lieve ipotiroidismo potrebbe essere più difficile la diagnosi che richiede test di laboratorio più complessi rispetto al solo TSH test, come il controllo della temperatura corporea per un certo periodo di tempo e un’attenta valutazione dei sintomi e della storia clinica della paziente.

Ma come mai è così comune vedere PCOS e malattie della tiroide insieme?
Non c’è una risposta definitiva, anche se i collegamenti evidenziati sono molti. Sia la tiroide, sia le ovaie fanno parte dell’apparato endocrino. Inoltre, l’insulino-resistenza, che è molto comune nelle donne affette da PCOS, è associata alla funzione tiroidea; infatti l’aumento della produzione di TSH è correlato ad un aumento della resistenza all’insulina.

L’ipotiroidismo può essere combattuto e tenuto sotto controllo con i farmaci. Infatti, quando la tiroide funziona correttamente, anche i sintomi della PCOS possono diminuire. Inoltre, una corretta alimentazione gioca un ruolo importante nel trattamento della PCOS e dei disturbi della tiroide e aiuta a diminuire l’insulino-resistenza.
 

Bibliografia
Bruce Jancin "PCOS Strongly Linked to Autoimmune Thyroiditis: Thyroid function tests advised in PCOS - Prevalence is Fourfold Higher". OB/GYN News. Oct 1, 2001.
Ghosh, S et al, Subclinical hypothyroidism: a determinant of polycystic ovary syndrome, Horm Res, 1993, 39(1-2):61-6
American Association of Clinical Endocrinologists "Over 13 Million Americans with Thyroid Disease Remain Undiagnosed" . January 2003
Thyroid Disease, An Overview of Hypothyroidism and Hyperthyroidism, By Nicole Galan, RN, About.com Guide
Obesità e syndrome dell’ovaio policistico, Decio Armanini, Francesco Giorgino e Cristina Fiore. Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – U.O. Endocrinologia, Università di Padova-Federazione Intaliana di ginecologia ed Ostetricia (FIOG)