Il corpo luteo e la funzione luteale

Cos’è il corpo luteo?

Il corpo luteo è una ghiandola endocrina la cui funzione principale è quella di produrre progesterone e, in quantità minori, estrogeni.

La formazione del corpo luteo avviene durante la fase luteinica del ciclo mestruale: le cellule della granulosa, rimaste sull'ovaio in seguito all'espulsione dell'ovocita, iniziano ad accumulare quantità crescenti di proteine, lipidi e un pigmento carotenoide, la luteina, che gli conferisce un aspetto giallastro.

Questi processi di ipertrofia ne fanno aumentare le dimensioni fino a 30 mm.

Il mantenimento del corpo luteo è sostenuto dall'ormone luteinizzante (LH), dalla prolattina e dall'estradiolo.

Se non avviene la fecondazione dell'uovo il corpo luteo vive per 14 giorni e poi degenera rapidamente. Questa distruzione (luteolisi) è seguita dall'arresto della secrezione di progestinici. La cicatrice che resta sull'ovaio ha un colore biancastro e prende il nome di corpo albicante (corpus albicans).

La luteolisi è un processo di degenerazione programmata a scadenza fissa che può essere disinnescata solo dall'intervento dell'ormone gonadotropina corionica umana, secreto dalle cellule del corion embrionale.

A cosa serve il corpo luteo?

Luteo significa propriamente giallo; è il colore del corpo luteo in attività, verso la fine della terza settimana del ciclo. Il suo compito è quello di produrre i progestinici necessari per l’impianto dell’eventuale uovo fecondato.

Se la fecondazione ed il successivo impianto dell’uovo fecondato non sono avvenuti, il destino del corpo luteo è quello di degenerare in corpo albicans. Se l’impianto dell’uovo fecondato invece è avvenuto ed è così iniziata una gravidanza, il tessuto trofoblastico dell’embrione inizia a secernere un ormone, la gonadotropina corionica, che stimola il corpo luteo a crescere.

Il processo di luteinizzazione.

Il processo di luteinizzazione rappresenta la tappa finale di differenziamento delle cellule del follicolo.

Queste ultime, in particolare, si riducono, fino a perdere, la capacità proliferativa e modificano il loro corredo enzimatico e proteico, finalizzando, così, la propria attività alla sintesi di elevati livelli di progesterone.

La sintesi di progesterone, infatti, è da due a tre volte più attiva nel corpo luteo che nel follicolo.

Cosa succede se la funzione luteinica è insufficiente?

Molti casi di amenorrea o di cicli prolungati sono in relazione ad una insufficiente funzione luteinica.

Come capirlo?

Attraverso un test di esplorazione della funzione luteinica ovarica che consiste nella stimolazione del corpo luteo, mediante gonadotropina corionica.

Il test è normale se si riscontra un aumento dei valori ormonali; una risposta scarsa o assente si verifica in caso di insufficienza ovarica o amenorrea primaria, una risposta ridotta è indicativa di insufficienza ipotalamo ipofisaria.

Conclusioni

L’auspicabile futuro ampliamento delle conoscenze sul corpo luteo ed i processi ad esso legati potrebbe fornire nuovi strumenti nella terapia dell’infertilità e migliorare i risultati riproduttivi sia in cicli spontanei sia in quelli stimolati.

FONTI: SIR, Società Italiana Riproduzione