I fluidi follicolari come indicatori di fertilità
Questo studio ha l’obiettivo di scoprire se il fluido follicolare (il liquido che ricopre i follicoli ovarici) può essere un valido indicatore della fertilità femminile.

Sono stati analizzati 100 campioni di liquido follicolare provenienti da 100 pazienti, di cui 79 si erano sottoposte a fecondazione in vitro, mentre le restanti 21 a ICSI.

Lo scopo della misurazione era quello di capire se c’è correlazione tra i livelli di apoA-I (proteina che svolge un ruolo importante  nel metabolismo dei lipidi) e fosfolipidi totali, con la percentuale di ovociti fecondati.

L'analisi di correlazioneha mostrato una significativa proporzionalità inversa dei fosfolipidi totali con la fecondazione.

Inoltre, il rapporto tra fosfolipidi e apoA-I in pazienti con una percentuale di ovociti fecondati minore del 50% era significativamente maggiore rispetto a quelli con percentuali più elevate di ovociti fecondati.

Le quantità di fosfolipidi e il rapporto fosfolipidi/apoA-I nei fluidi follicolari sono quindi associate negativamente alla percentuale di ovociti fecondati.

Pertanto, si può concludere che la variazione dei fluidi follicolari può essere considerata un indicatore di fertilità femminile.

FONTE: PubMed