PCOS durante pubertà e adolescenza

Le caratteristiche cliniche, biochimiche e radiologiche della PCOS nelle pazienti adulte sono state ragionevolmente ben definite. Al contrario, nelle pazienti adolescenti, alcune di queste caratteristiche possono sovrapporsi con quelle della normale pubertà e quindi rendere difficile la diagnosi.

Inoltre, la crescente prevalenza di obesità nella popolazione pediatrica può aggravare l'insulino-resistenza nelle ragazze soggette ad iperandrogenismo ovarico, comportando la presenza di questo disturbo sin dall’età più giovane.

E’ importante distinguere tra i segni di una normale pubertà e un vero iperandrogenismo ovarico, come pure è altrettanto importante distinguere le altre cause che portano ad un eccesso di androgeni, come i tumori surrenalici o le iperplasie surrenali congenite.

Anche se durante l’adolescenza la co-presenza di altri disturbi a lungo termine associata con l’iperandrogenismo ovarico non è stata ancora ben definita, è stato comunque riscontrato un aumento del rischio cardiovascolare.

Purtroppo ci sono ancora troppi pochi dati sulla PCOS nelle pazienti adolescenti e gli studi sulle donne adulte spesso si concentrano sull’ovulazione e la fertilità, caratteristiche che riguardano meno le adolescenti.

Inoltre, ogni ragazza adolescente con PCOS viene trattata su base individuale e le opzioni più comuni comprendono farmaci insulino-sensibilizzanti come la metformina, gli anti-androgeni o la pillola contraccettiva orale.

C’è quindi la necessità di arrivare a stabilire dati normativi più generali per affrontare la PCOS nell’adolescenza, in relazione agli aspetti psicologici, al fine di chiarirne i meccanismi potenziali e predisporre i corretti interventi terapeutici.

Fonte: Link a Pubmed