Un programma di 3 componenti (cognitiva, comportamentale e di stile di vita) per perdere peso nel periodo preconcezionale in donne con la PCOS
Un protocollo per uno studio controllato e randomizzato.

LO SCENARIO

L’obesità nelle donne con la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) influisce negativamente su tutti gli aspetti clinici ed una perdita di peso tra il 5 e il 10 % ha mostrato risultati promettenti a livello riproduttivo, metabolico e psicologico. Una dieta salutare, un aumento delle attività fisiche e cambiamenti nei modelli di pensiero disfunzionali, sono punti chiave nella perdita di peso.

La sfida più grande dei programmi di perdita del peso è quella di raggiungere un calo ragionevole e sostenibile.

Lo scopo di questo studio è di esplorare se una terapia cognitivo-comportamentale, da parte di un professionista della salute mentale, che lavora in un team multidisciplinare insieme ad un nutrizionista e ad un fisioterapista (un intervento su 3 componenti), sia efficace per perdere peso nel lungo termine, entro i 12 mesi.

Lo studio si propone anche di esplorare se le applicazioni smartphone siano efficaci nel supportare i cambiamenti comportamentali e una perdita di peso sostenibile.

METODO

Il presente studio è un trial randomizzato controllato e longitudinale (RCT) per analizzare l'efficacia di un programma di intervento della durata di 1 anno, basato su tre componenti (cognitiva, comportamentale e di stile di vita), nelle donne in sovrappeso/obese con sindrome dell'ovaio policistico.

Un totale di 210 partecipanti sono state assegnate in modo casuale a tre gruppi:

  1. Terapia cognitivo-comportamentale fornita dal team multidisciplinare
  2. Terapia cognitivo-comportamentale fornita dal team multidisciplinare e Short Message Service (SMS)
  3. Cure tradizionali: favorire la perdita di peso attraverso servizi disponibili al pubblico (gruppo di controllo).

L'obiettivo principale dell'intervento di 12 mesi è quello di esplorare se il programma di intervento basato sulle 3 componenti (cognitiva, comportamentale e di stile di vita) sia più efficace per ridurre il peso, rispetto alle cure tradizionali.

Gli esiti secondari includono: l'effetto dell'intervento su fenotipo PCOS, circonferenza della vita, rapporto vita-fianchi, tassi di ovulazione, testosterone totale, SHBG (globuline leganti l’ormone sessuale), indice di androgeni liberi, ormone AMH, irsutismo, acne, glicemia a digiuno, pressione sanguigna e tutti i parametri psicologici.

Inoltre, sono stati presi in esame fattori come il tempo per avere una gravidanza, gravidanze in corso, gravidanze cliniche, aborti spontanei e peso alla nascita. Tutte le variabili sono state misurate all'inizio dello studio, a 3 mesi, a 6, a 9 e a 12 mesi.

DISCUSSIONE

Ci si aspetta che la terapia cognitivo-comportamentale fornita dal team multidisciplinare, in particolare in combinazione con gli SMS, sia efficace nello sviluppo di uno stile di vita sano e nel raggiungere una perdita di peso a lungo termine nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico.

Perdendo dal 5 al 10% del peso corporeo si migliorano i vari sintomi della PCOS.

 Di conseguenza, ci aspettiamo di dimostrare che la terapia cognitivo-comportamentale fornita dal team multidisciplinare migliora gli esiti riproduttivi e metabolici, così come la qualità della vita, ed è allo stesso tempo conveniente a livello di costo-beneficio.

Fonte: Pubmed – 28264692 (Reproductive Health)