Gli effetti dell’associazione tra mio-inositolo e monacolina K sulla PCOS

Valutazione degli effetti dell’associazione tra mio-inositolo-monacolina K sull’iperandrogenismo e sui parametri del metabolismo lipidico nelle donne con PCOS.

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è una patologia multifattoriale che colpisce il 5-10% della popolazione femminile. Di solito si verifica con oligo/amenorrea, anovulazione, irsutismo e ovaio policistico.

L'iperinsulinemia associata a insulino-resistenza è stata causalmente collegata a tutte le caratteristiche della sindrome. È stato dimostrato che riducendo l’iperinsulinemia, in particolare con la somministrazione di metformina, gli agenti responsabili dell’abbassamento dell’insulina potrebbero migliorare le anomalie endocrine e riproduttive nelle pazienti con PCOS.

Recentemente è stato somministrato il mio-inositolo nelle donne con PCOS con successo, perciò sono state proposte nuove associazioni tra quest’ultimo e altri componenti per migliorarne l’efficacia terapeutica. Tra questi componenti, una statina naturale chiamata monacolina-K sembra avere un ruolo importante nella sintesi del colesterolo.

È stato studiato l’effetto del mio-inositolo da solo comparato all’associazione tra mio-inositolo e monacolina-K nel trattamento della PCOS con insulino-resistenza, irregolarità mestruali e irsutismo.

I risultati di questo studio hanno dimostrato una buona efficacia di entrambi i trattamenti, sebbene nel gruppo trattato con la combinazione di mio-inositolo/monacolina K il miglioramento nella condizione lipidica e nell’iperandrogenismo era significativamente maggiore.

Fonte: PubMed, Minerva Ginecologica, Evaluation of the myo-inositol-monacolin K association on hyperandrogenism and on the lipidic metabolism parameters in PCOS women. Musacchio MC, Cappelli V, Di Sabatino A, Morgante G, De Leo V.