Confronto tra l’assunzione dietetica di donne con e senza PCOS

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un’endocrinopatia complessa che colpisce le donne in età riproduttiva. 

E’ stato confermato il ruolo cruciale di obesità e insulino-resistenza nello sviluppo di caratteristiche metaboliche e cardiovascolari della PCOS. 

Anche se è stato suggerito che esiste una possibile associazione tra dieta alimentare e rischio della sindrome dell'ovaio policistico, sono stati pochi gli studi che hanno valutato la composizione della dieta nelle donne con PCOS. 

Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare le assunzioni dietetiche giornaliere tra le donne con la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) e le donne con un ciclo mestruale normale e non sofferenti di irsutismo. 

Lo studio ha analizzato 142 donne con PCOS e 140 in buona salute, valutando anche gli indici di massa corporea. Le assunzioni alimentari dei 2 gruppi sono state confrontate utilizzando un questionario di frequenza alimentare già validato. 

I risultati hanno dimostrato che:

  • L'assunzione di energia e di macronutrienti nelle donne con PCOS rispetto al gruppo di controllo erano simili.
  • Il gruppo PCOS ha consumato più prodotti alimentari con alto indice glicemico e meno legumi e verdure rispetto al gruppo di controllo.
  • Entrambi i gruppi nel più alto terzile di carico glicemico (GL) avevano più alto l’indice di massa corporeo e la circonferenza della vita. 

Considerando i risultati di questo studio, si è concluso che le donne con PCOS avevano un modello alimentare caratterizzato da un maggior consumo di prodotti alimentari ad alto indice glicemico ed un consumo più basso di legumi e verdure rispetto al gruppo di controllo. 

Fonte: PUBMED-27157182