Stress ossidativo nella sindrome dell’ovaio policistico

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Febbraio 2016
Papalou O, Victor VM, Diamanti-Kandaraki E. 

BACKGROUND 

La sindrome dell'ovaio policistico è una malattia multiforme con un percorso patogenetico che non è stato ancora completamente compreso. Oltre a disordini ormonali, insulino-resistenza e disfunzioni del tessuto adiposo, lo stress ossidativo, definito come uno squilibrio derivato dall’eccessiva formazione di ossidanti in presenza di limitate difese antiossidanti, è stato attivamente implicato nell'eziologia della sindrome. 

METODI 

Questa recensione si concentra sulla comprensione del ruolo putativo dello stress ossidativo nella fisiopatologia della sindrome dell'ovaio policistico e analizza la sua interconnessione con i parametri eziologici e il suo contributo nelle manifestazioni riproduttive e metaboliche della sindrome. 

RISULTATI 

Anche se i meccanismi non sono stati ancora completamente chiariti, diventa evidente che lo stress ossidativo detiene una quota di tutto rispetto nella patogenesi della sindrome dell'ovaio policistico. Infatti, la PCOS può essere considerata come uno stato puramente ossidativo, dove gli antiossidanti presenti nell’organismo non riescono a superare l'eccessiva produzione di radicali liberi. 

CONCLUSIONE 

Lo stress ossidativo, in combinazione con i meccanismi eziologici della PCOS e il contributo di fattori ambientali, porta ad uno stato negativo redox* che stigmatizza il naturale processo della sindrome. 

FONTE: Pubmed 

*Con il termine ossidoriduzione o redox (composto dall'inglese reduction, riduzione e oxidation, ossidazione) si descrivono tutte quelle reazioni chimiche in cui cambia il numero di ossidazione degli atomi, cioè tutte le reazioni in cui si ha uno scambio di elettroni da una specie chimica ad un'altra.