Inofert - Inositolo e Acido folico - Senza saccarosio, lattosio e glutine
Inofert Combi - Complemento a base di Myo-inositolo, D-chiro-inositolo e Acido folico
Scopri il tuo periodo fertile. Calcola i giorni dell'ovulazione.
Calcola il calendario del tuo ciclo mestruale.
Vuoi condividere le tue esperienze? Partecipa al nostro Forum.

Il 20% delle giovani donne soffre di sindrome dell’ovaio policistico.

Dettaglio approfondimento

Fecondazione in vitro con trasferimento embrionale (FIVET)

Cos’è:

La FIVET (fecondazione in vitro con trasferimento nell'utero) è la più utilizzata tra le tecniche di PMA di II° livello: è relativamente poco invasiva e garantisce una buona percentuale di successi (dal 25 al 50% dei casi). Comporta il prelievo degli ovociti dalle ovaie della donna, la loro fertilizzazione in laboratorio con gli spermatozoi del partner e il successivo trasferimento nell'utero degli embrioni che si sono sviluppati, da 3 a 6 giorni più tardi.

La FIVET spesso è associata alla microiniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI), che consiste in una diversa modalità di fecondazione dell’ovocita, che avviene con l’iniezione di un singolo spermatozoo all’interno di ogni ovulo per poi, dopo l’avvenuta fecondazione, procedere al trasferimento degli embrioni nell’utero.

In genere un ciclo di FIVET può durare dalle 4 alle 7 settimane.


Quando si usa:

  • problemi di infertilità noti con uno o entrambi i partner (es: Tube di Falloppio bloccate, scarsa qualità/quantità dello sperma, ecc.)
  • problemi di ovulazione
  • problemi di interazione tra sperma e ovocita
  • eventuali controindicazioni all’utilizzo di ormoni
  • endometriosi o aderenze pelviche
  • nei casi in cui nessuna causa è stata trovata per giustificare l'incapacità di concepire, soprattutto nelle coppie che hanno cercato figli per più di tre anni
  • nelle coppie che hanno tentato l'induzione dell'ovulazione e inseminazione intrauterina senza successo.


Come si fa:

LA FIVET avviene attraverso 4 fasi fondamentali:

Fase preparatoria
In genere si utilizzano farmaci che stimolano una maggiore produzione di ovuli per avere maggiori possibilità, come l’FSH (ormone follicolo stimolante). La situazione ovarica viene monitorata con ecografie transvaginali e prelievi ormonali di sangue per valutare la crescita dei follicoli.
Quando si reputa che i follicoli sono maturi (tra 16-18 mm di diametro), si programma l'estrazione degli ovuli.

Prelievo degli ovuli
Questa operazione viene effettuata, dopo sedazione, tramite l’agoaspirazione ovarica, controllata attraverso l’ecografia. L'intervento dura in genere 15 minuti e la paziente, di solito, torna a casa 2 ore dopo. Alcune donne possono avere come effetto collaterale crampi e leggero sanguinamento vaginale.
Il liquido follicolare prelevato viene mandato al laboratorio dove, con il microscopio, si individuano gli ovuli e si effettua una stima della loro qualità e maturità.

Inseminazione in vitro
L'ovocita o gli ovociti ritenuti idonei vengono posti in una piastra di coltura insieme al seme del partner adeguatamente preparato per ottenere la fecondazione.
A seconda delle cause di sterilità e di altri fattori vi sono due possibili tecniche per la fecondazione: gli spermatozoi vengono posti in una capsula insieme agli ovuli, oppure si effettua la cosiddetta Microiniezione intracitoplasmatica (ICSI), che consiste nell'inserire uno spermatozoo all'interno di ogni ovulo, con l'aiuto del microscopio. Questa tecnica viene ormai utilizzata in gran parte dei cicli FIVET.
Dopo circa 16-20 ore, gli ovuli vengono esaminati al microscopio: è normale che si fecondino circa 7 su 10 ovuli inseminati o microiniettati. Gli ovuli fecondati (embrioni) continuano a crescere in laboratorio da 1 a 5 giorni prima di essere trasferiti nell’utero. Durante il processo viene valutata la morfologia degli embrioni per stabilire quali di essi sono i più vitali per essere trasferiti nell’utero.

Transfer embrionario
Il numero di embrioni da trasferire viene stabilito in base a diversi parametri come la qualità embrionale, le caratteristiche e l'età della paziente, i tentativi precedenti di gestazione tramite FIVET, ecc. In generale si trasferiscono 1 o 2 embrioni e solo eccezionalmente se ne possono trasferire 3, il numero massimo previsto dalla legge.
L'embrione o gli embrioni vengono trasferiti nell’utero mediante un sottile catetere e sotto supervisione ecografica. Il trasferimento risulta veloce ed indolore (senza anestesia) e la degenza è di circa 15-20 minuti.
Nei successivi 3-4 giorni è consigliabile evitare sport e sforzi eccessivi.

Che cosa deve fare il partner?
Produrre un campione di sperma, che sarà poi opportunamente trattato in modo da selezionare gli spermatozoi più attivi.


Quando funziona:

La FIVET può portare ad una nascita nel 20-50% dei casi.
In generale, le donne più giovani hanno una più alta probabilità di concepimento, che si abbassa sensibilmente nelle donne over 40.


Rischi:

La FIVET comporta un più alto rischio di avere gravidanze gemellari e multiple.
I farmaci utilizzati per la stimolazione ovarica, nella fase iniziale del ciclo, possono portare alla sindrome di iperstimolazione ovarica (OHSS), con il conseguente ingrossamento delle ovaie e la comparsa di dolori addominali.
Inoltre, c’è un più alto rischio che si verifichino gravidanze ectopiche, in cui l'impianto dell'embrione avviene in sedi diverse dalla cavità uterina, come ad esempio nelle Tube di Falloppio.
Infine, esiste anche un remoto pericolo di infezione quando si procede all’estrazione dell’ovulo attraverso il catetere.


Legislazione:

Nel 2004 in Italia è stata approvata la legge 40, che reca “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”.
L’articolo 1 di tale legge afferma che: “al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana è consentito il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito”, e che “il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità”. Clicca qui per saperne di più. (linka al nostro approfondimento)
Recentemente però la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime alcune parti di questa legge rimuovendo così alcuni divieti tra cui l’obbligo di inseminare solo tre ovociti e di trasferire tutti gli embrioni prodotti in un unico e contemporaneo impianto.


FONTI:

NHS.uk (Department of Health - UK) 
IVF.net
Medicitalia.it