PCOS nelle adolescenti: implicazioni riproduttive e metaboliche

Quando si parla di PCOS nelle adolescenti è bene considerare non solo le implicazioni riproduttive, ma anche quelle metaboliche ed endocrine

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è uno dei disturbi endocrini più comuni nelle donne adolescenti e adulte e presenta conseguenze sia riproduttive che metaboliche; sebbene sia ancora molto difficile, specialmente nelle adolescenti, effettuare una diagnosi precoce di PCOS.
Tale diagnosi è infatti una sfida durante i primi due anni che seguono il menarca, perché i normali cambiamenti puberali possono essere simili alle caratteristiche della PCOS. 

Queste caratteristiche includono cicli mestruali anovulatori, morfologia ovarica multi-follicolare, che può apparire policistica attraverso l’esame degli ultrasuoni, aumento degli effetti androgeni e relativa insulino-resistenza secondaria all’aumento dei livelli degli ormoni della crescita. Le pratiche diagnostiche variano notevolmente anche tra gli specialisti principalmente a causa della mancanza di criteri di consenso nella diagnosi della PCOS nelle adolescenti. Tuttavia, una diagnosi tempestiva è importante a causa delle conseguenze sulla salute riproduttiva e dei rischi cardiometabolici ad essa associati. 

Le adolescenti con PCOS hanno un maggior rischio di manifestazione della sindrome metabolica e dei fattori associati. Pertanto, una corretta diagnosi di PCOS riveste importanti implicazioni per l’avvio di ulteriori screening, esami ed eventuali trattamenti.

Nelle adolescenti, le caratteristiche cliniche più comuni della PCOS includono cicli mestruali irregolari (amenorrea, oligomenorrea o polimenorrea) e/o androgeni in eccesso (irsutismo e alopecia). Questi sintomi possono essere particolarmente fastidiosi per le adolescenti e le loro famiglie ma non sono solitamente fattori immediatamente associati al rischio metabolico. Così come, i rischi cardiometabolici a lungo termine associati alla PCOS possono essere trascurati.

Sebbene manchino studi longitudinali che valutino le conseguenze cardiometaboliche a lungo termine della PCOS diagnosticate durante l'adolescenza, le evidenze disponibili suggeriscono un elevato rischio di disfunzioni cardiovascolari premature e di malattie cardiovascolari. 

Variazione fenotipica 

A causa dei diversi criteri diagnostici, le pazienti con PCOS potrebbero non avere le stesse caratteristiche fenotipiche. Le linee guida del National Institute of Health americano (NIH) richiedono criteri più rigorosi per la diagnosi di PCOS: le pazienti devono avere sia iperandrogenismo che oligoovulazione/anovulazione insieme. 

I criteri di Rotterdam sono meno rigorosi e richiedono per stabilire la diagnosi solo 2 delle seguenti 3 caratteristiche

  1. Iperandrogenismo
  2. Oligovulazione/anovulazione
  3. Ovaie policistiche riscontrabili con gli ultrasuoni 

Perché sono importanti i criteri diagnostici? 

Anche nelle adolescenti con PCOS i diversi fenotipi sono associati ai vari profili di rischio metabolico. Le adolescenti che hanno livelli più elevati di androgeni circolanti sono a maggior rischio di insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2, rispetto agli altri fenotipi. Questo risultato è coerente negli adulti con PCOS.  

Questa variazione fenotipica ha portato i ricercatori del più recente “The Amsterdam ESHRE/ASRM-Sponsored 3rd PCOS Consensus Workshop Group” a riflettere sulle conseguenze metaboliche oltre che riproduttive del fenotipo NIH.  

Screening del fattore di rischio cardiometabolico 

Non esistono raccomandazioni formali per lo screening del fattore di rischio cardiometabolico nelle adolescenti con PCOS. Tuttavia, i medici possono utilizzare i dati disponibili come linee guida per la loro valutazione. Tra questi citiamo: 

Indice di massa corporea (IMC) 

Lo screening dovrebbe iniziare con la valutazione del IMC e del peso. L'obesità amplifica i fattori di rischio metabolici associati a PCOS e aumenta il rischio di sindrome metabolica, anche nelle adolescenti. Inoltre, l'obesità può peggiorare le caratteristiche estetiche indesiderate della PCOS come l'irsutismo e l'acne, che possono diminuire la percezione della qualità della vita nelle donne con PCOS. 

Pressione sanguigna 

Le adolescenti con PCOS hanno un maggior rischio di ipertensione. Pertanto, la pressione sanguigna dovrebbe essere misurata ad ogni controllo. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata alle adolescenti in sovrappeso e obese, poiché l’IMC è il più forte segnale predittivo di ipertensione in questa fascia d’età. L'ipertensione nelle pazienti con PCOS conferisce un maggior rischio di malattie cardiovascolari e un rischio ancora maggiore nelle pazienti con sindrome metabolica o diabete.

Metabolismo del glucosio 

Fino a 1 su 4 adolescenti con PCOS può avere squilibri nel metabolismo del glucosio, indipendentemente dal’IMC. Occorre quindi misurare i livelli a digiuno del glucosio e dell'insulina, preferibilmente utilizzando il test di tolleranza al glucosio orale (OGTT) come metodo di screening metabolico iniziale, anche nelle adolescenti normopeso con PCOS. 

Sempre sottolineando l'importanza di valutare il metabolismo del glucosio, la PCOS è considerata un fattore di rischio non modificabile per lo sviluppo del diabete da parte dell'American Diabetic Association e della International Diabetes Federation. La resistenza all'insulina, stimata in almeno il 65% delle pazienti con PCOS indipendente del’IMC, è tipicamente il primo disturbo metabolico che si verifica nelle adolescenti che sviluppano la PCOS. 

Profilo lipidico 

La valutazione del profilo lipidico a digiuno può rappresentare una parte importante dello screening cardiometabolico nelle adolescenti con PCOS. In adulti con PCOS, i trigliceridi, i livelli di LDL e HDL sono spesso alterati, indipendentemente dall’IMC. Questi risultati non sono coerenti nelle adolescenti, per le quali l'obesità è il migliore segnale predittivo della dislipidemia. Un esame lipidico a digiuno dovrebbe essere eseguito su adolescenti obese e in sovrappeso che hanno la PCOS al momento della diagnosi. 

Fegato grasso 

A causa dell'associazione con obesità, dislipidemia e resistenza all'insulina, la malattia epatica non alcolica (NAFLD) e il suo precursore, il fegato grasso, sono spesso osservati negli adulti con PCOS. Tuttavia, le adolescenti con PCOS non sembrano avere un rischio maggiore di fegato grasso in generale.  

Apnea ostruttiva del sonno 

L'obesità, la resistenza all'insulina e l’iperandrogenismo sono tutte condizioni note per contribuire agli alti tassi di apnea del sonno ostruttiva (OSA) negli adulti con PCOS. Non è chiaro se le adolescenti asintomatiche con PCOS abbiano un rischio aumentato di OSA. 

Quali interventi per ridurre i rischi metabolici e riproduttivi associati alla PCOS nelle adolescenti? 

La gestione iniziale della PCOS nelle adolescenti dovrebbe focalizzarsi sui seguenti sintomi: irregolarità mestruale e segni di iperandrogenismo, con conseguente cambiamento dello stile di vita come primaria strategia di intervento raccomandata. Altre strategie possono riguardare l’utilizzo delle pillole contraccettive orali, con l’obiettivo di regolarizzare i cicli mestruali e migliorare i segni degli androgeni in eccesso. 

Contemporaneamente, se i risultati dello screening cardiometabolico sono anormali, la riduzione del rischio dovrebbe essere incorporata nella strategia primaria di gestione della PCOS. 

Per le adolescenti obese con PCOS, la riduzione del peso, anche se spesso impegnativa, è la chiave principale dell'intervento per la riduzione del rischio cardiometabolico, migliorando in primo luogo la resistenza all'insulina.  

Un approccio multidisciplinare alla perdita di peso (medico, nutrizionale ed emotivo) sembra essere un approccio di successo per la perdita di peso a breve termine nelle adolescenti. 

Sottolineando l'importanza della diagnosi precoce, il successo di questi interventi sullo stile di vita è inversamente correlato all'età. 

Conclusione 

La sindrome dell'ovaio policistico è una condizione comune nelle adolescenti. Occorre quindi prestare attenzione ad affrontare tutte le conseguenze associate, sia riproduttive che metaboliche. Con una maggiore consapevolezza delle potenziali conseguenze cardiometaboliche della PCOS, gli esperti possono contribuire a migliorare i risultati di salute a lungo termine nelle adolescenti. 

Fonte: Contemporaryobgyn.modernmedicine.com “PCOS in adolescents: beyond the reproductive implications” by By Amy DiVasta, MD, Harvard Medical School, Boston, Massachusetts.