La diagnosi di PCOS nelle adolescenti

La PCOS è una delle più frequenti endocrinopatie nell’età adolescenziale. 

Poiché nel corso della vita la PCOS è collegata allo sviluppo di malattie croniche (ad esempio, diabete di tipo 2, malattie cardiache , ipertensione, carcinoma dell'endometrio), la diagnosi e il trattamento durante l'adolescenza è fondamentale per prevenire queste malattie. 

Tuttavia la manifestazione clinica della PCOS è molto variabile e la sua identificazione in età adolescenziale richiede particolare attenzione. L’ impatto sulla vita riproduttiva, sull’estetica e sul metabolismo delle pazienti è rilevante. 

Tra l’altro, molti dei segni e sintomi della PCOS nelle adolescenti influenzano negativamente l’immagine che si ha del proprio corpo. 

Tra questi citiamo l'aumento di peso, la presenza eccessiva di peli in faccia e nel corpo (irsutismo), acne

La depressione è comune tra adolescenti che soffrono di PCOS, favorita anche dagli squilibri ormonali e dal rifiuto emotivo dell’immagine del proprio corpo. Inoltre, i tentativi di perdere peso, se autodidatti, possono portare a distorte pratiche alimentari o a veri e propri disturbi del comportamento alimentare. 

Nonostante i criteri diagnostici siano ancora controversi, l’approccio deve essere basato principalmente sulla storia clinica (anamnesi) e l’esame fisico

Secondo i criteri di Rotterdam, la diagnosi della sindrome dell'ovaio policistico è in generale eseguibile se sono presenti due dei seguenti tre criteri: 

1. oligomenorrea (intervalli di periodo > di 40 giorni ) o amenorrea 

2. segni clinici e / o biochimici di iperandrogenismo 

3. ovaio policistico riscontrato ecograficamente, con esclusione di altre cause 

Le linee-guida suggeriscono di porre la diagnosi di PCOS in adolescenza in presenza di persistente oligomenorrea e iperandrogenismo clinico e/o biochimico, dopo aver escluso altre possibili cause. 

La presenza di anovulazione e ovaie policistiche non è sufficiente alla diagnosi, perché potrebbero essere fisiologiche in alcune fasi della maturazione riproduttiva. Concludiamo con un elenco di prime domande da rivolgere ad una paziente adolescente con sospetto di PCOS: 

1) Come sono i tuoi cicli mestruali? Intensi, dolorosi, lunghi, irregolari, assenti, ecc.? 

2) Il tuo medico ha mai riscontrato dei valori anomali nei test di laboratorio e negli esami clinici finora effettuati? 

3) Ti sembra di avere troppa peluria in faccia? 

4) Ti senti irritabile e ti calmi solo dopo che mangi? 

5) Quali tipi di cibi desideri e quando vorresti mangiarli? 

6) Hai notato macchie scure sulle pelle? 

7) Soffri di acne? 

 

FONTE: AME, Associazione Medici Endocrinologi