Quando si parla di PCOS nelle adolescenti è bene considerare non solo le implicazioni riproduttive, ma anche quelle metaboliche ed endocrine. La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è uno dei disturbi endocrini più comuni nelle donne adolescenti e adulte e presenta conseguenze sia riproduttive che metaboliche. >>
Secondo la definizione della Mayo Clinic, la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è un disturbo endocrino comune tra le donne in età riproduttiva. Le donne con PCOS possono avere ingrossamento delle ovaie, che contengono piccole cisti, che si rilevano mediante un esame ecografico. >>
Oggi gli esperti discutono se i contraccettivi orali siano solo un “cerotto” nel trattamento della PCOS e non affrontino alla radice la causa della sindrome. Infatti, le donne che smettono di prendere la pillola hanno ancora cicli mestruali irregolari o assenti. >>
La PCOS è una delle più frequenti endocrinopatie nell’età adolescenziale. Poiché nel corso della vita la PCOS è collegata allo sviluppo di malattie croniche (ad esempio, diabete di tipo 2, malattie cardiache , ipertensione, carcinoma dell'endometrio), la diagnosi e il trattamento durante l'adolescenza è fondamentale per prevenire queste malattie. >>
La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è ormai senza dubbio associata a conseguenze metaboliche importanti come il diabete di tipo 2 e la Malattia Cardiovascolare. Nella pratica clinica corrente è usuale che in un’adolescente affetta da PCOS vengano ricercate l’Insulino-Resistenza (IR) e la Sindrome Metabolica (SM). >>
La PCOS si manifesta nelle adolescenti con acne, irsutismo e alopecia, tutti sintomi correlati con la iperproduzione di ormoni tipicamente maschili. >>
Accanto ad alterazioni fisiologiche e quindi del tutto normali del ciclo mestruale, l’adolescente può presentare altri disturbi del ciclo mestruale che sono considerati anomalie. Vediamo un piccolo schema che ne riassume le principali. >>