Il ciclo ovarico

Per ciclo ovarico s’intende la maturazione del follicolo ovarico, l’ovulazione ed successivo formarsi del corpo luteo che caratterizza l’attività ciclica dell’ovaio nel produrre ogni mese una cellula uovo. Questa attività è regolata dagli ormoni prodotti dall’ipofisi: LH ed FSH.

L’interno dell’ovaio è diviso in due zone: una parte centrale ricca di vasi sanguigni ed una parte più esterna dove avviene la maturazione della cellula uovo.

Il ciclo ovarico può essere diviso in tre diverse fasi:

1. FASE FOLLICOLARE (proliferativa)

2. FASE OVULATORIA (ovulazione)

3. FASE LUTEINICA (secretiva)

La maturazione dell’ovocita femminile (cellula uovo o ovocita o gamete femminile) avviene all’interno di una struttura cellulare protettiva detta follicolo primario ed è regolata dall’ipotalamo una struttura nervosa del cervello.

L’ipotalamo stimola la parte anteriore di una ghiandola, l’ipofisi a produrre due tipi di ormoni:

1. l’ormone FSH (Ormone Follicolo Stimolante) che spinge le cellule del follicolo primario a maturare ed a produrre l’ormone Estrogeno

2. l’ormone LH (Ormone Luteinizzante) necessario per attivare la successiva ovulazione e la formazione del corpo luteo.

Fase follicolare

All’inizio di ogni ciclo vengono reclutati da 5 a 20 follicoli, tra quelli in via di accrescimento, per iniziare un nuovo ciclo.

La fase follicolare va all’incirca dal giorno 1 al giorno 14 del ciclo mestruale (il giorno 1 è il primo giorno di mestruazione). Durante questa fase ha luogo una sequenza di eventi che assicura la maturazione del follicolo dominante cioè l’unico follicolo destinato ad ovulare.

Dei follicoli che cominciano a crescere, solo uno matura perfettamente ed arriverà alla conclusione, mentre tutti gli altri andranno incontro ad un processo regressivo a vari stadi del loro sviluppo.

Al contrario il follicolo dominante contenente l’ovulo, s’ingrossa e tra queste cellule compare una cavità detta cavità follicolare che si riempie di liquido, aumentando la pressione interna. Il follicolo dominante durante la sua maturazione si avvicina sempre più alla superficie dell’ovaio secernendo quantità sempre maggiori di estrogeni e piccole quantità di progesterone.
Verso il 14° giorno, la concentrazione di estrogeni, soprattutto estradiolo, raggiunge il massimo.

Man mano che il follicolo s’ingrandisce, comincia a sporgere dalla superficie esterna dell’ovaia e la pressione interna del liquido follicolare assottiglia la parete del follicolo.

Questo follicolo maturo e pronto per l’ovulazione prende il nome di Follicolo di Graaf.

All’interno del follicolo l’ovulo si presenta come una grossa cellula, con un diametro di circa 200 millesimi di millimetro.
Le ovaia femminili contengono migliaia di cellule uovo ma ogni mese solo 5-12 di queste vengono attivate e soltanto una giunge a maturazione.

Fase ovulatoria

La parete del follicolo, a causa della pressione interna che cresce, è sempre più tesa, adesa e sporgente sulla superficie dell’ovaio che in quel punto è più sottile.
Questo situazione porta alla rottura della membrana che si apre verso l’esterno dando origine all’ovulazione, permettendo cioè alla cellula uovo di fuoriuscire dall’ovaio e finire nelle fimbrie delle tube di Falloppio che la convoglieranno verso l’utero.

Fase luteinica

La fase luteinica o secretoria dura all’incirca dal 15° al 28° giorno del ciclo mestruale.

Il follicolo che si è aperto ed ha liberato la cellula uovo non ha esaurito il suo compito.

Le cellule del follicolo (cellule della granulosa) si modificano: in primo luogo si moltiplicano, si rempiono di sangue che coagula che viene rapidamente rimpiazzato da cellule giallognole ricche di grassi che formano il Corpo Luteo.

Questa struttura funziona come un organo endocrino che secerne progesterone l’ormone indispensabile per la preparazione dell’endometrio dove si anniderà l’embrione e per sostenere la gravidanza nelle prime fasi, prima della formazione della placenta.

Il corpo luteo è al massimo della sua attività circa 9 giorni dopo l’ovulazione.

Il destino del corpo luteo dipende dal destino dell’ovulo:

a) se l’ovulo viene fecondato si trasformerà in corpo luteo gravidico

b) se l’ovulo non viene fecondato,il corpo luteo regredisce, si riduce e la produzione di progesterone scompare, corpo luteo emorragico

Alla fine non rimane che una piccola cicatrice di colore biancastro sulla superficie dell’ovaio detta Corpus Albicans.

Contemporaneamente i livelli di ormoni diminuiscono provocando la degenerazione del tessuto uterino con conseguente mestruazione.