Come aumentare la probabilità di concepire nei tempi desiderati: raccomandazioni e dati statistici

Il principale desiderio di una coppia è quello di concepire un figlio sano nel momento della vita più adatto dal punto di vista affettivo, professionale ed economico.

Quali sono le raccomandazioni per riuscire a concepire un figlio nei tempi desiderati?

  1. Eseguire una visita medica specialistica (ginecologo per la donna e andrologo per l’uomo) e consultare un professionista nel caso siano presenti disagi di natura psicologica personali o di coppia (incluso lo stress eccessivo).
  2. Cercare di capire bene la fisiologia del meccanismo di ovulazione ed in particolare quando si presenta durante il ciclo mestruale.
  3. Avere almeno 2-3 rapporti sessuali a settimana, specie nei giorni immediatamente precedenti l’ovulazione e nel giorno dell’ovulazione.
  4. Seguire un’alimentazione di tipo mediterraneo.
  5. Mantenere o raggiungere il peso ideale per la propria altezza, grazie all’alimentazione mediterranea e al continuo esercizio fisico, oppure, se non si riesce, rivolgendosi ad uno specialista.
  6. Non fumare.
  7. Ridurre al minimo o eliminare del tutto le bevande alcoliche.
  8. Non bere troppo caffè.
  9. Non usare sostanze stupefacenti o dopanti di nessun genere
  10. Avere abitudini sessuali sane ed eseguire gli esami per le malattie trasmesse sessualmente, incluso lo screening per la chlamydia, raccomandato per tutte le donne al di sotto dei 25 anni.
  11. Rendere stabili eventuali malattie presenti in uno dei due partner come: diabete, ipertensione, malattie della tiroide, problemi cardiaci.
  12. Evitare il contatto con sostanze tossiche e pesticidi.

E che cosa dicono le statistiche?

Su 100 coppie che cercano un figlio e hanno rapporti sessuali non protetti durante i giorni fertili della donna, 50-75 coppie concepiranno entro 6 mesi.

Oggi si stima che il 10-15% delle coppie sono infertili, assumendo per buona la definizione più comunemente accettata di infertilità che la definisce come “l’incapacità da parte della coppia di concepire dopo 12 mesi di rapporti non protetti nei giorni fertili della donna, in assenza di note patologie della riproduzione”.

Inoltre, è da segnalare che la frequenza di infertilità è in aumento, specialmente quella maschile.

In passato si pensava che l’infertilità fosse un problema esclusivamente femminile, in realtà le cause statisticamente possono essere:

  • nel 30 % dei casi maschili
  • nel 30 % dei casi femminili
  • nel 10% dei casi di coppia
  • nel restante 30% non ben definite
È comunque un dato di fatto accettato da tutti che l’infertilità della coppia aumenta con l’età della donna.

Nella tabella seguente (Khoshnood, 2008) rappresentiamo la percentuale di infertilità in funzione dell’età della donna:

Età della donna Percentuale di infertilità
20-24 anni 6%
25-29 anni 11%
30 -34 anni 16%
35-39 anni 23%
40-44 anni 64%
Fonte: “Le raccomandazioni per le coppie che desiderano avere un bambino” – Progetto Pensiamoci Prima, a cura di ICBD (International center of Birth Defects) e Ministero della Salute