Sovrappeso e PCOS secondo le parole di un’esperta

Il sovrappeso espone al rischio di sindrome dell'ovaio policistico. Come dimagrire? Quali sono gli altri fattori di rischio? Scoprine di più guardando su YouTube l'intervista alla professoressa Vincenzina Bruni, Direttore SOD di Ginecologia dell'Infanzia e dell'Adolescenza, AO Universitaria di Careggi, Firenze. L’intervista è condotta da un’altra importante Prof.ssa e Ginecologa: Alessandra Graziottin.

In circa 4 minuti la dott.ssa Bruni mette in evidenza il ruolo dell’esercizio e dell’attività fisica nella gestione del peso nelle pazienti con PCOS; anche se è molto chiara nell’affermare che non esistono protocolli definiti su quante ore al giorno o alla settimana destinare agli esercizi e su quali attività siano le migliori per ottenere risultati in termini di perdita del peso.

Il suo consiglio è prettamente alimentare: si dovrebbero preferire cibi a basso indice glicemico.

Per quanto riguarda i trattamenti la dott.ssa Bruni cita da un lato l’azione di miglioramento dell’inositolo e dall’altro quella degli insulino-sensibilizzanti come la metformina.

“Occorre ritornare al passato”, afferma l’esperta, alla vita intrauterina, alla gestione della gravidanza e l’allattamento, in cui sono presenti fattori correlati al rischio di una futura PCOS.

Infatti, tra i fattori di rischio, scopriamo che chi ha avuto un ritardo di crescita intrauterino potrà ammalarsi più facilmente di PCOS.

Anche l’iperandrogenismo precoce deve essere considerato un fattore di rischio e quindi non sottovalutato.

Nel video anche alcuni consigli per le ragazze con PCOS che non riescono ad avere un bimbo.

E in conclusione una grande raccomandazione: l’allattamento al seno come forma di prevenzione fin dalla nascita.

Guarda il video:

Fonte: www.fondazionegraziottin.org