L’età del primo ciclo mestruale

A quale età arriva il primo ciclo mestruale? 

Non esiste un anno e un mese prestabilito, perché le prime mestruazioni, chiamate dai medici “menarca”, possono comparire in età diverse a seconda dei soggetti. Intanto, l’età del primo ciclo mestruale è influenzata dall’eredità genetica dei genitori. 

Il menarca infatti è soggetto a quelli che in genetica si chiamano “geni impressi”. 

Uno studio della Boston University e pubblicato sulla rivista Nature, ha mostrato 123 varianti genetiche legate ciascuna ad una diversa età di inizio del primo ciclo mestruale. 

Oltre al Dna, ad influenzare la comparsa precoce delle mestruazioni intervengono anche altre variabili come, per esempio, un’alimentazione molto ricca di proteine animali (diffusa nel mondo occidentale) e dunque maggiormente sensibile agli ormoni utilizzati negli allevamenti del bestiame. Gli estrogeni contenuti in latte e carne, infatti, condizionano in parte la salute ormonale della donna sin dall’età infantile. 

Per questo, una sana alimentazione, esercizio fisico e controlli periodici, insieme alla ricerca genetica, rappresentano una forma di garanzia per la salute della donna, anche e soprattutto per le nuove generazioni. 

Perché è importante scoprire ciò che influenza la comparsa del ciclo mestruale nella vita di una donna? 

Secondo gli autori dello studio della Boston University sopracitato, capire cosa determini un menarca precoce o uno tardivo può aiutare a far luce anche sulla correlazione esatta che esiste tra la prima mestruazione e una predisposizione maggiore alle malattie femminili come il cancro al seno o all’utero, nonché una serie di altre patologie di tipo cardiovascolare. 

Ad esempio, l’arrivo del primo ciclo in un’età considerata precoce è considerato una variabile importante nella maggior predisposizione a sviluppare alcuni tipi di patologie riguardanti gli organi riproduttivi femminili. Tuttavia ciò non vuol dire che chi possiede certi geni sia destinata allo sviluppo di malattie gravi: l’aiuto della ricerca nella prevenzione consiste proprio su maggiori controlli per chi dovesse entrare troppo in anticipo nell’età puberale. 

Qual è il meccanismo che sottende l’arrivo del primo ciclo? 

Quando una ragazza inizia la pubertà, l’ipofisi o ghiandola pituitaria rilascia degli ormoni che stimolano le ovaie a produrre altri ormoni chiamati estrogeni e progesterone. Questi ormoni hanno molti effetti sul corpo di una ragazza, tra cui lo sviluppo fisico ed emozionale. Circa una volta al mese, un piccolo uovo viene rilasciato da una delle ovaie (processo chiamato ovulazione) e viaggia lungo una delle tube di Falloppio verso l'utero.  

Nei giorni prima dell'ovulazione, l'ormone estrogeno stimola l'utero affinché costruisca un rivestimento attraverso sangue e tessuto, rendendo le sue pareti spesse e ammortizzate. Questo accade per preparare l'utero ad una possibile gravidanza: se l'ovulo è fecondato da uno spermatozoo, viaggia verso l'utero e si attacca alla parete, dove inizia la fase di sviluppo del feto. 

Se l'uovo però non è fecondato, caso che avviene durante la maggior parte dei cicli mestruali di una donna, non si attacca alla parete dell’utero. Quest’ultimo allora perde il rivestimento supplementare. Il sangue, i tessuti e l’ovulo non fecondato escono dall'utero, passando attraverso la vagina, e vengono espulsi dal corpo. 

Questo processo è chiamato comunemente “mestruazioni”. Le mestruazioni si verificano ogni mese per diversi decenni (ad eccezione, naturalmente, della gravidanza) fino a quando una donna raggiunge la menopausa e le sue ovaie non producono più uova. 

Pubertà e mestruazioni 

L’arrivo delle prime mestruazioni segna l’inizio della pubertà nelle ragazze: un chiaro effetto della loro trasformazione in donne. E’ un momento delicato che può generare confusione come tutti gli altri cambiamenti che avvengono durante la pubertà. 

Alcune ragazze non vedono l'ora di iniziare ad avere il ciclo mentre altre hanno paura e disagio al solo pensiero, specie quando non hanno un’adeguata informazione sul funzionamento del sistema riproduttivo in generale. 

Le ragazze di solito iniziano la pubertà in un’età compresa tra gli 8 e i 13 anni. 

Un importante segno di questa fase è la crescita e lo sviluppo del seno. In genere dopo circa 2 anni che il seno di una ragazza comincia a svilupparsi, compare il primo ciclo mestruale. Circa 6 mesi prima del menarca, la ragazza potrebbe iniziare a notare una maggiore quantità di perdite vaginali chiare. Una cosa comune che non deve allarmare, a meno che le perdite non abbiano odore forte e generino prurito. Ricordiamo comunque che il menarca avviene solo quando tutte le parti del sistema riproduttivo di una ragazza sono sviluppate e mature. 

Si può quindi iniziare la pubertà in età diversa: alcune ragazze possono avere il primo ciclo a 10 anni ed altre possono aspettare anche i 15 anni di età. La stessa cosa vale per la natura dei cicli mestruali, che variano da ragazza a ragazza. La quantità di tempo che intercorre tra una mestruazione e l’altra si chiama “ciclo mestruale” e può essere differente per ogni ragazza: ad esempio alcune avranno cicli che durano 28 giorni, ma altre potrebbero avere cicli che durano 24 o 30 giorni. In seguito al menarca, i cicli mestruali durano 21-45 giorni. 

Dopo un paio di anni, i cicli si si accorciano ad una lunghezza che varia tra i 21 e i 34 giorni. Cicli irregolari sono comuni nelle ragazze che hanno appena iniziato ad avere le mestruazioni. Occorre che il corpo si adatti a tutti i cambiamenti in corso, ecco perché è comune che all’inizio una ragazza abbia cicli di 28 giorni per 2 mesi, poi saltare un mese, per esempio. 

Di solito, dopo un anno o due, il ciclo mestruale diventerà più regolare. Anche se alcune donne potrebbero continuare a soffrire di cicli irregolari anche in età adulta. In questo caso è bene approfondire con il proprio medico. 

Nei primi periodi è una buona idea tenere traccia del ciclo mestruale in un calendario. Anche la durata delle mestruazioni varia da ragazza a ragazza. In alcune durano solo 2 o 3 giorni. Altre possono avere mestruazioni che durano 7 giorni. Il flusso mestruale - il che significa quanto sangue fuoriesce dalla vagina – è differente da donna a donna. 

Quando arrivano le prime mestruazioni le ragazze potrebbero spaventarsi alla vista di tutto quel sangue, ma è normale. Non serve preoccuparsi del fatto che si stia perdendo troppo sangue, a meno di non soffrire di qualche condizione medica patologica. Anche se può sembrare tanta, la quantità media di sangue è rappresentata solo da 2 cucchiai da tavola (30 millilitri) per un intero ciclo. La maggior parte delle ragazze cambiano gli assorbenti da 3 a 6 volte al giorno. Magari li cambiano più spesso nei primi giorni in cui il ciclo è più forte. 

Quando occorre preoccuparsi e contattare un medico?

  • Quando le mestruazioni durano più di una settimana
  • Quando il flusso di sangue costringe a cambiare l’assorbente ogni 1-2 ore
  • Passano più di 3 mesi tra un ciclo e l’altro
  • Avvengono perdite di sangue tra un ciclo e l’altro
  • Si ha molto dolore prima o durante le mestruazioni
  • I cicli prima erano regolari e ora sono diventati irregolari 

A proposito di dolori mestruali… 

Molte ragazze sperimentano cambiamenti nel corpo e nell’umore durante le mestruazioni. I crampi mestruali sono piuttosto comuni e presenti in almeno la metà delle ragazze. I medici pensano che i crampi siano causati da una sostanza chiamata prostaglandina che porta i muscoli dell'utero a contrarsi. I dolori possono essere semplicemente fastidiosi oppure acuti e intensi. Possono coinvolgere la schiena e anche la pancia. 

 volte le ragazze ricorrono a farmaci antidolorifici come l’ibuprofene o il paracetamolo. Anche fare un bagno caldo o mettere la borsa d’acqua calda sulla pancia può alleviare il dolore Contrariamente a quanto si pensa anche l’esercizio fisico regolare durante le mestruazioni può contribuire ad alleviare i crampi. 

Se queste cose non aiutano, è bene rivolgersi al medico per un consiglio. 

Sindrome premestruale e acne 

Alcune ragazze si sentono tristi o facilmente irritabili giorni o settimane prima dell’arrivo delle mestruazioni. Altre possono arrabbiarsi più rapidamente rispetto al normale o piangere più del solito. Infine altre ragazze desiderano maggiormente certi tipi di cibo. 

Questi cambiamenti emotivi possono essere il risultato della cosiddetta sindrome premestruale. Quest’ultima è legata ai cambiamenti ormonali del corpo, che influenzano il modo in cui ci si sente, sia emotivamente che fisicamente. 

Alcune ragazze, oltre a provare emozioni più intense del solito, notano cambiamenti fisici come il gonfiore a causa della ritenzione idrica, oppure sentono il seno gonfio e dolorante, altre hanno il mal di testa. 

Inoltre, non è raro per le ragazze avere acne durante determinati periodi del ciclo; di nuovo, questo è dovuto agli ormoni. Fortunatamente, i brufoli associati al ciclo tendono a sparire con l’aumentare dell’età. 

La sindrome premestruale sparisce di solito dopo l’inizio delle mestruazioni ma può ritornare mese dopo mese. Mangiare in modo sano e corretto, dormire a sufficienza e fare esercizio fisico possono aiutare ad alleviare alcuni dei sintomi della sindrome premestruale. Parlatene in ogni caso con il vostro medico.